Chi cerca un motivo per non passare all’elettrico rischia di rimanere a corto di scuse davanti al nuovo BMW iX5, un colosso che nella sua versione allungata promette fino a 1.000 km di autonomia. Il modello è appena arrivato in Cina nella variante LWB, quella a passo lungo, e con quel numero stampato sulla scheda tecnica segna un nuovo record per la casa tedesca. Merito della batteria da 144 kWh, certo, ma anche del ciclo di omologazione con cui è stato misurato.
Mille chilometri da prendere con le pinze
I 1.000 km fanno un certo effetto, su questo non ci piove. Vanno però letti con attenzione, perché quella cifra arriva dal ciclo cinese CLTC, decisamente più generoso rispetto allo standard europeo WLTP. Tradotto in termini più realistici, quel dato magico scenderebbe intorno agli 850 km secondo il metodo WLTP. Che restano comunque tanti, sia chiaro. Non è solo l’autonomia a cambiare su questa versione pensata per il mercato asiatico. La calandra è stata ridisegnata, i fari diurni a forma di X diventano opzionali e tra i gruppi ottici e i celebri doppi reni possono comparire messaggi di benvenuto e di saluto quando ci si avvicina o ci si allontana dall’auto.
Un salotto su ruote per chi viaggia dietro
Anche i paraurti hanno subito qualche ritocco, con più superfici rivestite di nero lucido. Ma è di profilo che il BMW iX5 LWB mostra la sua vera natura da gigante. Il passo si allunga fino a 3,17 metri, ben 13 centimetri in più rispetto alla versione standard. Tutto spazio guadagnato per l’abitacolo, e in particolare per i passeggeri posteriori, coccolati anche più di quanto accada sul iX3 destinato all’Europa.
L’elenco degli optional è impressionante. Dal tetto scende il BMW Theater Screen, uno schermo 8K con cui si possono fare chiamate, guardare video in streaming o giocare. Il sistema Heart of Joy continua a gestire tutte le funzioni del veicolo, ma stavolta gli si affianca un modello di intelligenza artificiale sviluppato dalla cinese Momenta. Interviene soprattutto sugli aiuti alla guida, tarati apposta per il mercato locale. Di serie arriva anche la sospensione pneumatica posteriore, giusto per non farsi mancare nulla in fatto di comfort.
Arriverà mai in Europa?
Vale la pena ricordare che il iX5 europeo monta una batteria da 141 kWh per un’autonomia di 845 km secondo il ciclo WLTP nella versione 60 xDrive. Un peso di 2.900 kg che non è certo una piuma. La variante cinese allungata sarà con ogni probabilità ancora più pesante, motivo per cui un suo eventuale approdo nel Vecchio Continente resta parecchio in dubbio. Quel che è sicuro è che il BMW iX5 LWB debutterà in Cina il prossimo anno. Lì dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita fatta di SUV elettrici firmati Mercedes, Audi, BYD, Denza, Li Auto e persino Huawei.


