Apple si prepara a spingere davvero forte sul fronte della casa intelligente, e stavolta non si tratta di semplici indiscrezioni buttate lì. Secondo un nuovo report, la società di Cupertino avrebbe pronti al lancio ben tre dispositivi per la smart home, con i primi due attesi nel giro di appena un paio di mesi. Un piano concreto, insomma, che segna l’inizio di una fase parecchio ambiziosa per l’azienda.
Cosa arriva per primo
Stando a quanto trapelato, i primi prodotti a fare capolino sarebbero una nuova versione di Apple TV e un aggiornamento di HomePod mini, entrambi possibili già in autunno. Dal punto di vista estetico non cambierà granché, questi dispositivi somiglieranno molto ai modelli attuali. La vera differenza sta dentro, con chip più veloci pensati per reggere il carico di Siri AI.
Giusto per capirsi, l’attuale Apple TV 4K monta il chip A15 Bionic, mentre HomePod mini si porta ancora dietro il processore S5, lo stesso che troviamo su Apple Watch Series 5. Non proprio l’ultimo grido, quindi il salto di potenza servirà eccome per gestire le nuove funzioni legate all’intelligenza artificiale.
La parte più interessante però riguarda un altro dispositivo, quello che tanti aspettano da tempo, il nuovo hub per la casa targato Apple. Anche questo sarebbe quasi pronto, con un debutto previsto in una finestra piuttosto ampia che va da ottobre 2026 fino ai primi mesi dell’anno successivo.
L’hub e la funzione che fa la differenza
Di questo hub esisterebbero due varianti in sviluppo. Una posiziona lo schermo su una base a forma di mezza cupola, l’altra invece è progettata per essere fissata al muro grazie a un nuovo sistema magnetico. Due approcci diversi per adattarsi a case e abitudini differenti, insomma.
Le specifiche tornano a essere confermate. Si parla di un display quadrato da 7 pollici, costruito attorno a Siri AI e mosso da un sistema operativo del tutto nuovo, che poggia le sue basi su tvOS. L’interfaccia viene descritta come un mix tra tvOS e watchOS, con app, icone e widget. Non mancheranno il supporto a FaceTime, il monitoraggio della sicurezza domestica, l’integrazione con HomeKit e quadranti dell’orologio personalizzabili, un po’ come già avviene su Apple Watch.
Ma il vero asso nella manica dovrebbe essere il riconoscimento facciale. La funzione permette all’hub di capire chi sta guardando lo schermo, calcolare la distanza e personalizzare l’interfaccia in tempo reale. In pratica il dispositivo adatta dimensioni e tipo di informazioni per rendere la lettura più comoda, mostrando calendario, note e altri contenuti su misura a seconda di chi si trova davanti.


