Chi vuole finalmente buttarsi nel mondo di One Piece ma si sente perso davanti a oltre mille episodi, ecco la mappa che serve per orientarsi. L’anime nato dalla mente di Eiichiro Oda è diventato uno dei più longevi e amati degli ultimi anni, e con il successo della versione in carne e ossa targata Netflix parecchie persone che non conoscevano il lavoro dell’autore hanno deciso di partire dall’inizio. Il problema è che la mole di puntate può davvero far girare la testa.
C’è una buona notizia per chi vuole risparmiare tempo. Esiste una risorsa online che aiuta a togliere di mezzo gli episodi filler, quelli che nel gergo degli appassionati indicano le puntate di riempimento non fondamentali per la trama principale. Detto questo, l’ordine corretto tra serie e film di One Piece parte da un prologo particolare, ovvero Monsters: 103 Mercies Dragon Damnation, ambientato secoli prima del viaggio di Luffy ma godibile soprattutto dopo l’Arco di Thriller Bark.
Dalle prime saghe fino a Egghead
Il viaggio comincia con la Saga di East Blue, che copre i primi episodi con archi come Romance Dawn, la Città Orange, Villaggio di Syrup, Baratie e Arlong Park. Qui trova posto anche il primo film One Piece – Per tutto l’oro del mondo da guardare dopo Villaggio di Syrup. Si prosegue con Loguetown e con l’avventura della ciurma di Buggy, senza dimenticare One Piece – Avventura all’Isola Spirale da vedere dopo l’episodio 52.
Poi arriva la Saga di Alabasta, con Reverse Mountain, Whisky Peak, Little Garden, l’isola di Drum e il lungo Arco di Alabasta che va dall’episodio 92 al 130. In mezzo si incastrano diversi film, tra cui One Piece – Il miracolo dei ciliegi in fiore e One Piece – Trappola mortale, quest’ultimo consigliato dopo l’episodio 130.
Da qui in avanti il ritmo cresce. La Saga di Thriller Bark introduce Strong World dopo l’episodio 381, mentre la Saga della Guerra in Cima raccoglie momenti chiave come l’Arcipelago Sabaody, Amazon Lily, Impel Down e soprattutto Marineford. Ci sono anche i crossover con Toriko e persino con Dragon Ball, sparsi tra un arco e l’altro.
Il percorso continua con la Saga dell’Isola Gyojin, con One Piece Film Z da vedere dopo l’episodio 573, seguita dalla Saga di Dressrosa che include Punk Hazard e il lunghissimo arco di Dressrosa. Poi tocca alla Saga dei Quattro Imperatori, con Zou, l’isola di Whole Cake, Levely e naturalmente Wano, spezzato in più parti e accompagnato da film come Gold, Estampida e One Piece RED, quest’ultimo da guardare dopo l’arco di Uta.
Si arriva infine alla Saga dell’Isola di Egghead, che con il Post-Wano e le due parti di Egghead porta lo spettatore fino agli episodi più recenti, oltre il 1150.
Il live action di Netflix, un altro modo di vivere One Piece
Per chi preferisce partire da qualcosa di più snello, il live action di Netflix resta un’ottima porta d’ingresso. La prima stagione è arrivata nel 2023 e la seconda nel 2025, offrendo un’alternativa in carne e ossa alla lunghissima avventura animata firmata da Oda.


