Il nuovo top di gamma di Xiaomi è già al centro dell’attenzione, anche se l’azienda continua a fare la misteriosa sul nome del dispositivo che porterà sul palco a fine luglio. L’appuntamento è fissato e non lascia dubbi sull’importanza dell’evento, perché Xiaomi sarà tra i protagonisti del ChinaJoy 2026, la manifestazione in programma a Shanghai dal 31 luglio al 3 agosto. L’unica certezza, per ora, è che sul palco arriverà un prodotto nuovo. Tutto il resto resta avvolto in un alone di suspense costruito ad arte.
Di ufficiale, a dire il vero, c’è ben poco. Nessun accenno alle caratteristiche tecniche, nessuna parola sulla famiglia a cui apparterrà il telefono. L’azienda si è limitata a diffondere un’immagine promozionale che anticipa poco più della forma del dispositivo. Un modo intelligente per tenere alta l’attenzione senza svelare nulla di concreto.
Qualche indizio, però, si può raccogliere ragionando per intuito. Il dispositivo verrà esposto nello spazio dedicato a Snapdragon, all’interno del padiglione di Qualcomm. Un dettaglio che apre a supposizioni piuttosto naturali sull’hardware, con la probabile presenza di uno dei processori dell’azienda americana sotto la scocca.
Le indiscrezioni puntano sul Redmi K100 Pro
Secondo Digital Chat Station, una fonte che negli ultimi anni ha azzeccato l’arrivo di numerosi modelli, questo smartphone misterioso potrebbe in realtà essere il futuro Redmi K100. In tal caso seguirebbe in linea diretta la serie Redmi K90, arrivata sul mercato nell’ottobre del 2025 con le versioni standard e le varianti Pro Max.
Le voci più recenti, però, tirano soprattutto in ballo il possibile Redmi K100 Pro. Tra le caratteristiche riportate spunta un display OLED con refresh rate fino a 185 Hz, mentre sotto la scocca dovrebbe trovare posto lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, lo stesso processore già visto su Xiaomi 17 Ultra. Roba da veri appassionati di prestazioni, insomma.
E non finisce qui. Si parla anche di una batteria da circa 8.500 mAh, una capienza notevole, accompagnata dalla ricarica wireless da 50 watt. Sul fronte fotografico, invece, l’attenzione si concentra su una fotocamera principale da 200 MP, un valore che promette scatti ricchi di dettaglio.
Intanto qualcosa si muove anche tra le fila della gamma Poco. Due modelli appartenenti alla futura serie Poco F9 hanno già ottenuto diverse certificazioni, un segnale che indica come il debutto ufficiale sia ormai vicino. Per capire se tutte queste anticipazioni corrispondano alla realtà bisognerà comunque attendere l’evento di Shanghai, quando sarà la stessa Xiaomi a mettere i puntini sulle i e a chiarire ogni cosa.


