I video fake di GTA 6 stanno diventando un problema serio sui social, dove ogni giorno spuntano clip costruite con l’intelligenza artificiale e spacciate per anticipazioni ufficiali del gioco. Il meccanismo è semplice da capire. Manca ancora un nuovo video gameplay ufficiale, la curiosità del pubblico è alle stelle e in quel vuoto si infilano filmati generati automaticamente, alcuni dei quali hanno superato il milione di visualizzazioni pur essendo pieni di errori che smascherano subito la loro origine artificiale.
Clip virali che crollano al primo sguardo attento
Basta guardare con un minimo di attenzione per capire di cosa si tratta. Un video circolato su Instagram, ambientato su uno yacht, ha raggiunto 1,1 milioni di visualizzazioni. Peccato che l’illusione duri pochi secondi. La mappa mostra una improbabile “Vige City”, i testi a schermo sono pieni di parole deformate e personaggi diversi parlano tutti con la stessa identica voce. Roba che non regge alla prova dei fatti.
Un’altra clip, questa volta dedicata al surf, ha collezionato 1,2 milioni di visualizzazioni e circa 33mila like. Ancora più ampio il bacino di un filmato finito su TikTok, arrivato a 4,4 milioni di visualizzazioni e circa 120mila like. Qui l’inganno è quasi comico, perché l’automobile protagonista cambia modello nel bel mezzo dell’animazione, dato che il generatore non riesce a tenere coerenti forme e prospettiva. E poi ci sono i casi apertamente assurdi, come due personaggi che combattono sopra un aereo che pare volare al contrario, con la minimappa che segnala strade cittadine mentre la scena si svolge in mezzo all’oceano. Va detto che i commenti sotto questi video sono più spesso derisori che entusiasti, e l’interazione reale risulta molto più bassa rispetto ai numeri gonfiati delle visualizzazioni. Chi guarda, insomma, spesso capisce l’inghippo.
Cosa c’entra Rockstar e cosa no
Serve mettere subito un paletto. Questi contenuti non hanno nulla a che vedere con il lavoro di Rockstar Games. Take-Two ha già messo le cose in chiaro, spiegando che l’IA generativa non fa parte della costruzione di GTA 6, descritto invece come un mondo realizzato a mano, edificio dopo edificio e quartiere dopo quartiere. Le clip virali, quindi, non sono materiale ufficiale né una rappresentazione affidabile di come sarà davvero il gioco finito.
Nel frattempo Rockstar starebbe intervenendo, facendo rimuovere tramite segnalazioni DMCA alcuni dei filmati diventati popolari su X. Una fetta della community ha accolto bene la mossa, e il motivo è comprensibile. Questi video rischiano di confondere gli utenti meno smaliziati e finiscono per occupare gli stessi spazi dove i fan cercano notizie autentiche.
Il perché di tutta questa proliferazione, però, è lampante. Manca ancora quel trailer gameplay capace di placare la fame di informazioni. Le stesse discussioni sulla possibilità di nuovi dettagli nel mese di agosto dimostrano quanto ogni silenzio comunicativo venga riempito da rumor, ricostruzioni e ora anche da contenuti generati automaticamente. Con l’uscita fissata al 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, la pressione attorno al gioco è destinata a salire ancora. Finché Rockstar non mostrerà nuovo materiale ufficiale, il consiglio pratico resta quello di controllare sempre la provenienza dei filmati e di non fidarsi delle clip che promettono un gameplay mai apparso sui canali del publisher.


