Il prossimo Galaxy Z TriFold potrebbe finalmente diventare un telefono che chiunque può comprare, e non più un esperimento riservato a pochissimi fortunati. Stando a quanto trapelato, Samsung avrebbe già avviato i lavori sulla seconda generazione del suo pieghevole a tre ante, con un lancio previsto per il 2027. La novità più interessante non riguarda tanto l’hardware quanto la strategia produttiva, perché stavolta l’azienda sembra intenzionata a portare questo dispositivo tra le mani di molte più persone.
La testata coreana ETNews riferisce che Samsung avrebbe già condiviso i dettagli del nuovo modello con i partner che forniscono i componenti. Tradotto, lo sviluppo è ben avviato in vista del debutto. Le informazioni sul comparto tecnico restano poche, ma pare che il nuovo TriFold manterrà la stessa dimensione dello schermo del modello attuale. Nessuna rivoluzione sul fronte del design, insomma. Il punto qui è un altro, ed è la volontà di produrre su una scala molto più ampia.
Dall’esperimento alla produzione di massa
Il primo Galaxy Z TriFold era stato lanciato come una vetrina tecnologica, disponibile in quantità limitate e in pochi mercati. Più una dimostrazione di forza che un prodotto da vendere sul serio, tanto che metterci le mani sopra era praticamente un’impresa per la maggior parte degli acquirenti. Adesso, se le indiscrezioni sono corrette, Samsung sembra abbastanza sicura da avvicinare questo concetto al grande pubblico, aumentando la produzione e la disponibilità nei negozi.
C’è di più. Nella seconda metà del 2027 Samsung potrebbe presentare quattro pieghevoli premium invece dei soliti tre. Si parla di Galaxy Z Flip 9, Galaxy Z Fold 9, Galaxy Z Fold 9 Ultra e la seconda generazione del TriFold. Un dettaglio che spazzerebbe via le voci recenti secondo cui il Galaxy Z Flip 8 di quest’anno sarebbe stato l’ultimo pieghevole a conchiglia dell’azienda.
Una strategia “4+4” per i top di gamma
Sul fronte dei modelli tradizionali, Samsung starebbe pensando di allargare anche la famiglia Galaxy S. Alcune anticipazioni parlano di una gamma Galaxy S27 composta da Galaxy S27, S27 Plus, S27 Pro e S27 Ultra. Se davvero le cose andassero così, si delineerebbe una strategia “4+4” per i dispositivi di punta, con quattro modelli Galaxy S nella prima metà dell’anno e quattro pieghevoli nella seconda.
Va detto che siamo ancora nelle fasi iniziali. Samsung non ha fatto alcun annuncio ufficiale su questi piani, e da qui al 2027 c’è tutto il tempo perché qualcosa cambi. Spingere i confini dei pieghevoli è senza dubbio un passo apprezzabile, ma un tri-fold ha senso solo se la gente riesce davvero a comprarlo. Un concept appariscente prodotto in poche unità e con un prezzo alle stelle non fa avanzare il settore. Il vero salto di qualità arriverebbe se Samsung facesse sul serio, rendendo il prossimo TriFold accessibile su larga scala.


