L’arrivo di iPhone Ultra potrebbe scombinare parecchio le carte nel mercato dei pieghevoli, e non è un’esagerazione. Da una parte c’è la questione più ampia, quella di un settore rimasto fino a oggi una nicchia, che con l’ingresso di Apple potrebbe finalmente allargarsi e prendersi uno spazio diverso. Dall’altra c’è il gioco interno tra i produttori, perché è abbastanza scontato aspettarsi che Apple si prenda subito una fetta importante del comparto. Non capita spesso che un’azienda arrivi in ritardo su un segmento e riesca comunque a fare la voce grossa, ma qui le premesse ci sono tutte.
Al debutto del primo melafonino pieghevole non manca poi tanto. La produzione, a quanto pare, ha incontrato qualche intoppo lungo la strada, però Cupertino dovrebbe comunque presentarlo a settembre, in compagnia di iPhone 18 Pro e Pro Max. Il punto è che l’effettivo arrivo negli scaffali potrebbe slittare di qualche settimana, forse qualche mese, rispetto ai due modelli più tradizionali. In ogni caso si parla di una finestra che dovrebbe chiudersi entro il 2026, quindi nulla di troppo lontano.
La spinta di Apple sui foldable
Per misurare con precisione l’impatto della mela morsicata sul mondo dei foldable serve pazienza, e bisognerà aspettare almeno i primi mesi del 2027. Prima di allora è complicato tirare somme concrete, semplicemente perché i numeri delle vendite hanno bisogno di tempo per sedimentarsi e diventare leggibili. Un conto è il lancio con tutto il clamore che si porta dietro, un altro è capire quanti utenti decidono davvero di mettere mano al portafoglio.
Il mercato però non si legge soltanto guardando indietro, dopo che le cose sono già successe. Anticipare i trend conta parecchio, e su questo gli analisti di Counterpoint Research nel loro ultimo report offrono un’anteprima interessante di quanto spazio iPhone Ultra potrebbe ritagliarsi nel segmento. È una fotografia di previsioni, certo, ma di quelle che aiutano a capire in che direzione soffia il vento prima ancora che il vento arrivi davvero.
Chi cerca invece qualcosa di più contenuto e già disponibile ha altre strade. Il Motorola Edge 50 Neo, per esempio, è uno smartphone piccolo pensato per andare bene un po’ a tutti, e in questo momento si trova al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro. Un’opzione lontana anni luce dai pieghevoli premium, ma che risponde a un’esigenza precisa, quella di un dispositivo compatto senza spendere cifre importanti.


