Crimson Desert continua a ricevere attenzioni costanti da parte di chi lo ha creato, e proprio in queste ore è arrivata la patch 1.15, un aggiornamento che stavolta guarda soprattutto alla parte tecnica più che ai contenuti veri e propri. Nessuna aggiunta clamorosa, quindi, ma tanti piccoli aggiustamenti pensati per far girare tutto in maniera più fluida. A distanza di circa una settimana dalla precedente patch 1.14, il titolo di Pearl Abyss torna con una revisione che mette mano a diversi problemi rimasti in sospeso. Non ci sono novità sul fronte dei contenuti stavolta, e questo sembra indicare un momento un po’ più tranquillo per il team di sviluppo, dopo settimane di lavoro intenso.
Dopo aver ampliato e arricchito la base principale del gioco con parecchie aggiunte, adesso il focus si sposta chiaramente sul mantenimento generale. Un lavoro di rifinitura, insomma, in attesa delle vere e proprie espansioni che fanno parte del programma di aggiornamenti previsto fino a settembre.
Le novità e i cambiamenti della patch 1.15
Le parole di Pearl Abyss sono piuttosto dirette. Con questa patch, dicono, sono state applicate diverse correzioni di bug e miglioramenti della stabilità. Tradotto: niente grandi sorprese sui contenuti, che del resto erano già stati ampliati parecchio con gli update usciti in precedenza. La distribuzione è partita da poche ore su tutte le piattaforme e a questo punto dovrebbe essere già scaricabile su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Possibile un lieve ritardo per la versione Mac, che passa dal Mac App Store e a volte arriva un pelo dopo le altre.
Tra le correzioni più rilevanti di Crimson Desert spicca la risoluzione di un problema che, durante alcuni scontri con i boss, rendeva uno di questi invisibile. Sistemato anche un fastidio legato alle colture, che in determinate situazioni non crescevano oppure non potevano essere raccolte una volta arrivate a maturazione.
Ci sono poi aggiustamenti mirati per personaggi specifici. Per Oongka e Damiane, ad esempio, è stato corretto un problema che impediva di salvare lo stato di blocco dell’equipaggiamento in uso. Durante la missione “Barattoli di miele sparso”, inoltre, non era possibile attaccare quando ci si spostava verso il villaggio in sella all’orso bersaglio della missione: anche questo ora funziona come dovrebbe.
Piccole comodità in più riguardano la posizione dell’oggetto “Mazza dell’ambizione”, regolata per rendere più semplice ottenerlo. E poi c’è la questione pesca, forse la più curiosa: catturando un pesce nella trappola mentre se ne trasportava uno grande sulla schiena, quest’ultimo spariva nel nulla. Ora il problema è stato risolto.
Uno sguardo al futuro del gioco
Oltre a queste correzioni principali, la patch 1.15 tocca anche altri aspetti come i comandi, il combattimento, la grafica e la localizzazione. Interventi meno appariscenti ma che nel complesso contribuiscono a rendere l’esperienza più solida. Nel frattempo si continua a parlare di una possibile versione per Nintendo Switch 2, un’ipotesi su cui Pearl Abyss starebbe effettivamente lavorando. Un’espansione della base di utenza che, se confermata, allargherebbe ulteriormente il pubblico raggiungibile dal gioco.


