Le prime truffe online legate al film The Odyssey sono già in circolazione, a pochi giorni dall’uscita dell’ultima fatica di Christopher Nolan. A segnalarle è stato il team di ricercatori di sicurezza informatica di Malwarebytes, che ha notato come i malintenzionati non abbiano perso tempo. Il bersaglio è chiaro: chi cerca copie pirata della pellicola online.
Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso. In alcuni casi parliamo di falsi avvisi del browser che compaiono sui siti di pirateria, in altri di veri e propri malware nascosti dentro quelli che sembrano innocui download del film. Nessuna delle due frodi ha davvero a che fare con The Odyssey in sé, e questo è il punto.
Stefan Dasic, membro del team dell’azienda, lo ha spiegato senza troppi giri di parole. “Nessuna delle due truffe ha a che fare con il film in sé. Si tratta semplicemente di approfittare delle persone che cercano un film di recente uscita”, ha detto. Oltre a essere illegale, affidarsi a copie pirata non è mai una buona idea, proprio perché i cybercriminali sfruttano quella ricerca per diffondere software dannoso.
C’è un dettaglio tecnico che rende queste frodi particolarmente difficili da bloccare. Dasic ha precisato che nessuna delle due si basava sullo sfruttamento di una vulnerabilità del software. “Entrambi i metodi, invece, si basavano sul convincere qualcuno a compiere il passo successivo: cliccare su un falso avviso del browser o avviare quello che credevano fosse un filmato”, ha aggiunto. Il problema è che i browser non riescono a distinguere in modo affidabile tra un messaggio di sistema legittimo e uno mostrato interamente nell’HTML di una pagina web. Ed è qui che il software di sicurezza fatica a intervenire.
Come difendersi dalle truffe legate a The Odyssey
Il vecchio detto vale sempre: prevenire è meglio che curare. Imparare le buone pratiche del web resta la difesa più efficace. Scegliere contenuti pirata o cliccare senza pensarci su un avviso del browser sono comportamenti rischiosi, ed è proprio su questi che i truffatori costruiscono il loro successo. Un approccio critico e prudente, invece, taglia fuori la maggior parte di queste frodi.
Chi teme di essere finito nella trappola, magari dopo aver avviato un film rivelatosi un file .exe malevolo, dovrebbe muoversi subito. Il primo passo è disconnettere il computer dalla rete, poi eseguire una scansione completa con un buon antimalware. Meglio evitare di usare quel dispositivo per operazioni bancarie, posta elettronica o altri account sensibili finché non è stato ripulito del tutto.
Un altro consiglio importante riguarda le password. Vanno cambiate quelle degli account più importanti, ma facendolo da un dispositivo separato e affidabile, non da quello potenzialmente compromesso. Infine conviene dare un’occhiata al browser per individuare eventuali estensioni che nessuno ricorda di aver installato, rimuovendo tutto ciò che risulta sconosciuto.


