Con il Galaxy Z Fold 8 Samsung ha deciso di cambiare rotta, mettendo da parte l’ossessione per la produttività e puntando dritto su chi vuole solo un modo più comodo per guardare video e scorrere i social. È come se l’azienda avesse finalmente capito che tanti utenti, in fondo, cercano proprio questo. Il pieghevole a libro costa circa 1.760 euro e si posiziona come nuovo modello base della gamma, incastrandosi tra il Z Flip 8 a conchiglia, che parte da circa 1.110 euro, e il top di gamma Z Fold 8 Ultra da circa 1.950 euro, che eredita il design del Fold 7 dello scorso anno.
I telefoni sono stati presentati durante l’evento Galaxy Unpacked di mercoledì e sono già prenotabili, con arrivo negli store fissato per il 7 agosto. Il rapporto d’aspetto 4:3 e il formato che ricorda un passaporto rendono questo dispositivo perfetto tanto per i video in orizzontale quanto per le app verticali usate in portrait mode. Da chiuso occupa meno spazio di parecchi altri telefoni, e questa compattezza lo rende sorprendentemente piacevole da usare.
Il momento scelto per il lancio non è casuale. Apple, secondo le indiscrezioni, dovrebbe presentare in autunno il suo primo iPhone pieghevole, forse anch’esso con un formato squadrato 4:3 simile ad alcuni iPad. Samsung insomma prova a giocare d’anticipo, forte di diverse generazioni di pieghevoli alle spalle. Come ha detto Francisco Jeronimo, vicepresidente di IDC per i dispositivi client, portando sul mercato un pieghevole largo in stile passaporto prima di Apple, Samsung può definire il nuovo formato alle proprie condizioni invece di rincorrerlo. E ha aggiunto che con l’annuncio di Apple a meno di due mesi, questo è il primo Unpacked in cui Samsung deve difendere la categoria che ha creato.
Design, display e batteria del Galaxy Z Fold 8
Da chiuso il telefono sta comodamente nel palmo, dando la sensazione di un piccolo taccuino tascabile. Misura 4,5 mm da aperto e 9,7 mm da chiuso, ed è il più leggero della famiglia con i suoi 201 grammi. Kihwan Kim, EVP di Samsung, lo ha descritto come molto adatto a chi ama i media e i social network, spiegando che l’azienda ha raccolto tanti feedback per capire meglio le esigenze di chi mette al primo posto il consumo di contenuti. La cerniera è stata resa meno tesa, così il telefono si apre con meno forza, anche se non è più possibile bloccarlo a metà come sul Z Fold 7.
Il display interno da 7,6 pollici e quello di copertura da 5,5 pollici hanno un rivestimento antiriflesso che, dice Samsung, taglia i riflessi fino al 50%, con un picco di luminosità di 3.000 nit. La vera novità è la tecnologia Flex Titanium, che unisce una pellicola in lega di titanio a una piastra dello stesso materiale per uno schermo più sottile e resistente, con una piega quasi invisibile. Resta invariata la certificazione IP48, quindi resistenza all’acqua fino a 1,5 metri per 30 minuti ma non a polvere e sabbia.
Sul fronte energia arriva una batteria al silicio-carbonio da 4.800 mAh, più capiente dei 4.400 mAh del modello precedente. La ricarica cablata sale a 45 watt, capace di portare il telefono dallo 0 al 63% in mezz’ora, mentre quella wireless passa a 20 watt. Il comparto fotografico prevede due sensori posteriori da 50 megapixel, grandangolare e ultragrandangolare, più due fotocamere da 10 megapixel per i selfie. Manca il teleobiettivo, sostituito dal ritaglio digitale sugli scatti 2x e 4x.
A muovere tutto c’è il chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, affiancato da funzioni di intelligenza artificiale come My FanCam, che segue un soggetto nei video di gruppo, e Photo Assist, già vista sulla serie Galaxy S26, che modifica le immagini tramite comandi testuali. Secondo Counterpoint Research le spedizioni globali di pieghevoli cresceranno del 21% nel 2026, con Samsung in testa al 32% di quota contro il 25% previsto per Apple.