Spider-Man: Brand New Day è ormai a un passo dall’arrivo nelle sale, con l’uscita fissata al 29 luglio 2026 e un Peter Parker che, per la prima volta nella sua storia sul grande schermo, si ritrova completamente solo. Il nuovo capitolo diretto da Destin Daniel Cretton e con protagonista Tom Holland raccoglie il testimone di quanto accaduto in No Way Home e cambia radicalmente le carte in tavola per l’Uomo Ragno. Chi non ha ancora visto la pellicola precedente farebbe bene a fermarsi qui, perché per capire dove va questa storia serve per forza tornare indietro.
Nel 2021 la saga aveva toccato uno dei suoi punti più alti. No Way Home aveva riunito i tre attori che hanno vestito i panni del supereroe, ovvero Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland. Dopo l’attacco del Green Goblin, Peter Parker capisce che l’unico modo per proteggere il multiverso è cancellare la propria esistenza dalla mente di tutti gli esseri umani. Chiede quindi aiuto a Doctor Strange, non prima di aver promesso a MJ e Ned che li ritroverà e farà in modo che ricordino chi è. Cinque anni dopo, arriva il momento di ritrovarsi faccia a faccia.
Un supereroe al top ma con un vuoto dentro
Il ritratto che emerge è quello di un Peter Parker professionalmente in forma smagliante e umanamente a pezzi. “A causa del finale dell’ultimo film, nessuno ricorda chi sia Peter Parker, ma la sua vita da Spider-Man va piuttosto bene”, spiega il regista nel materiale esclusivo dedicato alla pellicola. Holland aggiunge un dettaglio che dice tutto sul personaggio: “Ha dedicato il 100% della sua vita a ripulire le strade di New York”.
La faccia da supereroe fila liscia, insomma. Il problema è la ragione dietro tutto questo impegno. Peter si getta a capofitto nella lotta al crimine perché non ha più nessuno accanto. Niente zia May, niente MJ, niente Ned. È rimasto solo. “Dall’esterno tutti sono felicissimi di Spider-Man. Ma la realtà è che ogni giorno, finito il lavoro, torna a casa in un appartamento vuoto e guarda gli oggetti che gli ricordano la sua vecchia vita”, racconta Cretton. Ed è proprio qui che sta la vera novità: “Ha sempre avuto una comunità meravigliosa intorno a sé. Questa è la prima volta che agisce da solo”.
Un nemico che colpisce dove fa più male
Mentre cerca di sopravvivere a questa condizione, Spider-Man deve vedersela con una minaccia capace di metterlo con le spalle al muro. “Spider-Man entra in contatto con un villain molto misterioso che può saltare nella mente di un’altra persona”, chiarisce il regista. Un antagonista che sfrutta i suoi poteri per indebolire l’eroe usando le sue paure più profonde.
Il meccanismo è tanto semplice quanto crudele. “Non sa contro chi sta combattendo, e minacciano il suo migliore amico, l’amore della sua vita, per arrivare a lui. E questa è la sua paura più grande”. Un modo per colpire proprio dove Peter è più vulnerabile, ora che non ha più la rete di protezione affettiva che lo ha sempre accompagnato.
Il film, secondo chi ci ha lavorato, contiene tutti gli ingredienti che hanno reso amate le altre pellicole del franchise. “Ci sono colpi di scena inaspettati e cose che i fan adoreranno, e sono davvero emozionato di vedere cosa ne penseranno”, confida Tom Holland. Nel cast, insieme a lui, ci sono Zendaya e Sadie Sink. Il verdetto del pubblico arriverà dal 29 luglio 2026, quando Brand New Day aprirà finalmente le porte delle sale.


