Il nuovo Garmin Cirqa è uno smart band pensato per chi vuole monitorare fitness e benessere senza distrazioni e senza pagare canoni mensili. Niente display, niente notifiche che rubano l’attenzione, solo un dispositivo che lavora in silenzio e promette fino a 10 giorni di autonomia con una singola carica. Un’idea che va controcorrente rispetto a tanti wearable sempre più simili a piccoli computer da polso.
La logica è chiara. Togliere lo schermo significa meno consumo, meno tentazioni e più giorni lontano dal caricabatterie. Il Cirqa punta tutto sui sensori, mettendo insieme rilevazione della frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue, temperatura cutanea e movimento per tenere sotto controllo salute e attività ventiquattro ore su ventiquattro. La differenza rispetto a prodotti concorrenti come Whoop 5.0 e il recente Fitbit Air di Google sta proprio in un dettaglio che pesa parecchio sul portafoglio, ovvero l’assenza di qualsiasi abbonamento.
Prezzo, sensori e funzioni del nuovo smart band
Il dispositivo è già disponibile sullo store ufficiale dell’azienda al prezzo di circa 190 euro. Nella confezione arriva un cinturino in tessuto regolabile, proposto in diverse colorazioni, che può essere indossato al polso oppure come fascia da braccio. Le tinte disponibili sono french gray, mauve, captain blue e black. Sul fronte del confronto economico la situazione è interessante, perché Fitbit Air parte da circa 90 euro ma richiede un abbonamento opzionale a Google Health Premium da altri 90 euro l’anno per sbloccare le funzioni avanzate, mentre l’hardware più recente di Whoop si acquista solo insieme a piani che partono da circa 190 euro annui.
Il braccialetto sa riconoscere oltre 80 attività diverse, dalla corsa allo yoga, selezionabili tramite l’app Garmin Connect oppure usando l’unico tasto laterale come scorciatoia verso quella preferita. Sempre dall’app arriva il quadro completo dell’allenamento, con indicazioni sull’efficacia della sessione e un consiglio piuttosto utile, cioè capire se il corpo è pronto per il prossimo sforzo o se conviene concedersi una giornata di riposo.
Indossato giorno e notte, il Cirqa tiene d’occhio parametri come battito cardiaco e saturazione dell’ossigeno, dati che possono aiutare a individuare condizioni come asma e apnee notturne. Al mattino restituisce un’analisi dettagliata delle fasi del sonno, della respirazione e della frequenza cardiaca, il tutto riassunto in un punteggio complessivo che permette di confrontare la qualità del riposo con le notti precedenti. C’è anche una funzione dedicata alle donne, con il monitoraggio della temperatura cutanea che serve a seguire il ciclo mestruale per previsioni più precise e stime relative all’ovulazione passata.


