Il prossimo Google Pixel 11a comincia già a mostrarsi nei dettagli, e le indiscrezioni raccolte nel corso del fine settimana disegnano il profilo di uno smartphone che punta a raffinare la formula della serie A senza stravolgerla. Manca ancora meno di un mese all’arrivo dei nuovi Pixel di fascia alta, eppure chi segue da vicino le anticipazioni sta già guardando oltre, verso la fine inverno o l’inizio primavera, periodo in cui con ogni probabilità debutterà il modello più economico della famiglia.
La scheda tecnica trapelata appare piuttosto completa e racconta le intenzioni di Mountain View. L’idea sembra quella di consolidare e aggiornare quanto già funziona, portando alcune delle novità più interessanti dei fratelli maggiori in una fascia di prezzo più accessibile. Niente rivoluzioni, insomma, ma un pacchetto pensato per restare competitivo.
Chip, display e memoria del Pixel 11a
Il dispositivo, che internamente porta il nome in codice Formosan, sarà spinto dal nuovo Tensor G6, lo stesso processore che troveremo sui Pixel 11 in arrivo la prossima estate. Come da tradizione della casa, il vero fulcro non sarà la potenza bruta della CPU o della grafica, ma il coprocessore dedicato all’intelligenza artificiale, quella NPU che Google continua a mettere al centro della sua strategia. Si tratterà anche della seconda generazione realizzata da TSMC e, con tutta probabilità, del primo chip prodotto sul nodo a 2 nanometri.
Sul fronte della sicurezza è previsto il chip Titan M3, mentre per la connettività si parla del modem MediaTek M90, identico a quello dei modelli più potenti. La piattaforma hardware, in sostanza, coincide con quella dei device più costosi.
Capitolo display: si parla di un pannello OLED da 6,3 pollici con risoluzione 1080 x 2424 pixel e refresh rate variabile tra 60 e 120 Hz. I valori di luminosità dichiarati sono notevoli, con una modalità HDR capace di toccare i 2.250 nit e un picco massimo che arriva fino a 3.350 nit. Interessante anche il nuovo sensore per la fotocamera frontale, indicato internamente come dokkaebi, affiancato da 8 GB di RAM e da una batteria da 4.870 mAh. Le colorazioni al lancio saranno quattro: Obsidian, Olive, Frost e Fog.
Fotocamera e indizi sul futuro
Sul comparto fotografico principale mancano ancora informazioni precise, ma è ragionevole immaginare che resti sostanzialmente invariato rispetto al passato. Al di là del singolo modello, dentro l’universo Pixel emergono altri dettagli curiosi. Sembra infatti che la nuova generazione porterà con sé uno sblocco del volto decisamente migliorato, una funzione che gli utenti aspettavano da tempo.
E c’è già chi guarda ancora più avanti. È spuntato il primo indizio relativo al futuro Pixel 12a, il cui nome in codice risulterebbe già deciso: marmoset. Un segnale che il lavoro sulla serie A, anche per gli anni a venire, procede senza sosta dentro i laboratori di Mountain View.