Usciti dal cinema con ancora negli occhi le immagini di The Odyssey, viene voglia di continuare l’avventura in qualche modo. E la buona notizia è che esistono almeno quattro videogiochi capaci di far rivivere quella stessa sensazione, ciascuno pescando da un aspetto diverso di ciò che rende il poema di Omero così coinvolgente da migliaia di anni. C’è chi cerca la gloria del combattimento tra spade e sandali, chi invece preferisce immergersi nei miti e nelle leggende che alimentano il racconto. E poi c’è una scelta un po’ fuori dagli schemi, quasi spiazzante, perché non ci sono né dèi né greci di mezzo. Eppure il tema del viaggio lungo e faticoso tiene tutto insieme.
Chi vuole rinfrescarsi la memoria prima di buttarsi può dare un’occhiata alla guida per principianti dedicata al film, utile per capire quali elementi colpiscono di più e restringere così la ricerca del gioco giusto.
Dagli dèi ai miti greci
Il primo nome che salta in mente è Hades 2, uscito il 25 settembre 2025 e sviluppato da Supergiant Games per Switch 2, PC, PS5 e Xbox Series X. Definirlo un “roguelike divino” non è esagerato. Qui compare lo stesso Odisseo, presente come Ombra, cioè come fantasma, insieme a tutta una serie di personaggi collegati. La sua nemesi marina Scilla è stata reimmaginata come una sirena in versione glam rock, a guardia dello strato più profondo di Oceano insieme alle compagne di band Jetty e Roxy. Anche Cariddi il Kraken fa la sua apparizione, un po’ come miniboss casuale e un po’ come ospite speciale del gruppo di Scilla.
Melinoë incrocia poi la dea Circe sull’isola di Eea durante le sue incursioni in superficie, e può persino organizzare un incontro tra lei e Odisseo per farlo riappacificare dopo i trattamenti riservatile in vita. La voce narrante di tutta l’impresa, tra l’altro, è quella del poeta Omero. Un mix di combattimento isometrico rapido e trame scritte con cura che lo rendono un consiglio quasi obbligato per gli appassionati delle radici mitologiche del film.
Per chi preferisce meno violenza e più pantheon greco c’è Mythwrecked: Ambrosia Island, uscito il 5 dicembre 2024, sviluppato da Polygon Treehouse e disponibile su Switch, PC, PS5, PS4, Xbox One e Xbox Series X. Naufragati su un’isola popolata da divinità smemorate, il compito è aiutarle a recuperare i ricordi e stringere nuove amicizie potenti lungo il cammino. È un’esperienza narrativa, che riprende la ricca mitologia dell’Odissea dandole una veste più moderna. Niente storie d’amore con gli dèi però, per quelle serve Hades 2. Resta comunque un indie splendido e adatto anche ai più giovani.
Guerra greca e viaggi apocalittici
Impossibile non citare Assassin’s Creed Odyssey, che porta il nome del film nel titolo. Uscito il 5 ottobre 2018 e firmato Ubisoft per PC, PS5 e Xbox Series X, è ambientato tra le isole greche durante la guerra del Peloponneso. Nei panni dei gemelli mercenari Kassandra o Alexios di Cefalonia, il giocatore smaschera una cospirazione nazionale legata ai Templari, all’epoca noti come Ordine degli Antichi. Tra scontri con Atene e Sparta, quello che avvicina davvero il gioco all’Odissea è la quantità di mitologia greca che si incontra. Medusa, il Toro di Minosse, persino un ciclope, il tutto in un open world enorme con tanta navigazione e battaglie navali. Nessun altro titolo qui offre un’esperienza in terza persona nell’antica Grecia, il che lo rende il più simile per contesto al film di Nolan.
Infine la scelta spiazzante, Death Stranding 2: On The Beach, uscito il 26 giugno 2025 per PC e PS5 sotto Kojima Productions. Il viaggio di Sam come corriere in un’Australia postapocalittica sembra lontanissimo dal dopoguerra di Troia. Eppure è un percorso lungo e faticoso, un’odissea a piedi, con tante soste. Un protagonista che incontra molti volti e avanza verso un traguardo che sembra allontanarsi sempre di più. Al posto delle sirene, però, ci sono i BT da tenere a distanza. The Odyssey è ora nelle sale.