Sonos torna a mettere mano alla propria applicazione mobile con un aggiornamento che punta a semplificare la vita di chi gestisce più diffusori sparsi per casa. La novità più visibile riguarda una navigazione a schede tutta nuova, ma nel pacchetto ci sono anche strumenti per ordinare gli speaker, un controllo del volume rivisto su iPhone e una manciata di piccoli ritocchi pensati per l’usabilità quotidiana. Il rilascio avviene in modo graduale e potrebbe volerci fino a due settimane prima che arrivi a tutti gli utenti.
Una navigazione pensata per fare meno passaggi
Il cambiamento che salta subito all’occhio è la nuova interfaccia costruita sulle schede, la cosiddetta Tab Navigation. Chi usa Android e iOS la conosce già bene, perché è ormai lo standard nelle app più diffuse. Qui però resta una scelta facoltativa: si attiva dalle impostazioni, tramite la voce “Enable Improved Navigation”.
Una volta accesa, compare in basso una barra che porta con un solo tocco alle sezioni Home, Sistema e Ricerca. Meno tap, meno tempo perso, insomma un modo più diretto per raggiungere le funzioni usate più spesso. L’idea di fondo è avvicinare l’esperienza a quella delle grandi applicazioni mobili, dove tutto è a portata di pollice. C’è poi una richiesta che la community aspettava da tempo: la possibilità di riordinare speaker e stanze. Gli utenti potranno organizzare la lista come preferiscono, per ordine alfabetico, in base a quanto un dispositivo viene usato oppure privilegiando quelli che stanno riproducendo qualcosa in quel momento. E c’è anche la comodità di fissare in cima gli speaker o gli ambienti preferiti, così i dispositivi di tutti i giorni restano sempre sotto mano. Chi possiede tanti prodotti Sonos distribuiti in più stanze noterà subito la differenza. Per chi invece si affida a un singolo impianto home theater il vantaggio sarà, ovviamente, più contenuto.
Volume ridisegnato su iPhone e altri ritocchi
Gli utenti iOS ricevono anche un controllo del volume completamente rifatto. Il cursore ora diventa dinamico durante la regolazione e mostra il valore numerico selezionato, quindi diventa più facile azzeccare il livello giusto senza andare a tentoni.
Tra le altre migliorie spunta uno sfondo dinamico nella schermata “Now Playing”, che si adatta ai colori della copertina dell’album in ascolto. Aggiunta anche la scorciatoia per togliere al volo un elemento dai Preferiti con un semplice scorrimento. Il resto sono correzioni di bug e ottimizzazioni delle prestazioni, il lavoro sotterraneo che di solito nessuno nota ma che fa la differenza. Questo aggiornamento pesa più del solito se si pensa alle difficoltà degli ultimi anni. Il grande redesign dell’app arrivato nel 2024 aveva raccolto parecchie critiche per problemi di stabilità, funzioni sparite e un’esperienza d’uso giudicata peggiore di prima. Le ricadute erano state serie, tanto da toccare i vertici aziendali e da rallentare alcuni piani di sviluppo.
Con la gestione affidata al CEO Tom Conrad, l’azienda ha scelto una strada più cauta. Le novità arrivano prima come funzioni opzionali, si raccoglie il parere della community e solo dopo si valuta se renderle predefinite. Secondo quanto comunicato, la nuova navigazione potrebbe diventare lo standard entro la fine dell’anno, ammesso che i riscontri restino positivi e che durante il rollout pubblico non emergano problemi rilevanti.