Google Suoni si prepara a cambiare pelle e la novità più interessante potrebbe arrivare proprio insieme ai Pixel 11. Una build trapelata dei nuovi smartphone ha svelato un ritocco che, per quanto piccolo, tocca qualcosa che chiunque usa il telefono ogni giorno affronta senza pensarci troppo: la regolazione del volume delle suonerie. E stavolta pare che tutto diventerà più immediato.
Il contesto arriva dopo una giornata movimentata. Amazon aveva pubblicato per errore, salvo poi rimuoverle in fretta, le pagine prodotto di tutti e quattro i modelli della gamma Pixel 11, offrendo una prima conferma sulle specifiche e uno sguardo alle colorazioni. Poi, dall’analisi di una build trapelata, è spuntata questa piccola sorpresa legata all’app che gestisce i suoni di sistema.
Google Suoni diventa più pratica con i Pixel 11
Sono passati otto mesi dall’arrivo della versione 3.3 di Google Suoni, quella che ha portato l’interfaccia rivista in stile Material 3 Expressive e un set di 18 nuove suonerie tra sveglie, notifiche e toni per le chiamate, tutte aggiunte alla raccolta Suoni della natura. Roba già apprezzata, ma il prossimo passo sembra puntare sulla comodità pura.
Analizzando la build destinata ai Pixel 11, l’insider AssembleDebug ha individuato una versione dell’app con una funzione che potrebbe davvero semplificare le cose. In pratica il team di sviluppo sta aggiungendo la possibilità di regolare il volume della suoneria o del suono di notifica direttamente dalla schermata dove si sceglie il tono.
Sembra banale, ma non lo è. Fino a ieri toccava selezionare la suoneria e poi tornare indietro fino alla sezione “Suoni e vibrazione” delle impostazioni per sistemare il volume. Con questa novità basterà tutto in un colpo solo, senza saltellare tra i menu. Un dettaglio che fa risparmiare tempo e nervi.
Torna a galla la scheda dedicata alle vibrazioni
Oltre alla regolazione del volume, che nel codice risulta già funzionante, c’è un altro riferimento interessante. La stessa versione dell’app cita una scheda chiamata Vibrazioni, descritta come una raccolta di schemi familiari e nuove vibrazioni personalizzate. L’idea sarebbe quella di dare al Pixel un tocco di personalità anche nel modo in cui vibra tra le mani.
Attenzione però, perché questa parte non appare ancora attiva. A differenza dei cursori per il volume, la scheda delle vibrazioni personalizzate resta sulla carta e non è chiaro quando verrà implementata davvero. E non è la prima volta che se ne parla. Già nel mese di gennaio 2025 era emerso che Google stava lavorando a una regolazione della vibrazione da gestire direttamente nell’app, tramite una scheda separata. Quella funzione, mostrata all’epoca in alcuni screenshot, non è mai arrivata sui dispositivi.
Insomma, la funzione vibrazioni continua a rimbalzare tra le versioni dell’app senza mai concretizzarsi. Vedremo se stavolta, con l’arrivo dei Pixel 11, il discorso cambierà oppure se finirà di nuovo nel cassetto.
Come aggiornare l’app sui Pixel
L’app Google Suoni è preinstallata sugli smartphone della gamma Pixel, gli unici compatibili con essa. Per aggiornarla basta passare dal Google Play Store e, quando risulta disponibile un aggiornamento, selezionare la voce “Aggiorna”. Niente di complicato, giusto un paio di tap.
Le novità individuate nel codice, in particolare la regolazione diretta del volume, dovrebbero fare il loro debutto proprio insieme ai Pixel 11, in linea con quanto emerso finora tra pagine pubblicate per sbaglio e build trapelate. La parte sulle vibrazioni, invece, rimane per ora un punto interrogativo.