SharpEmu è il nuovo nome che si affaccia nel mondo dell’emulazione PlayStation, un progetto ancora giovanissimo ma che ha già fatto drizzare le antenne a chi segue da vicino questo tipo di sviluppi. Parliamo di un emulatore PS5 in fase davvero embrionale, eppure capace di risultati che in molti non si aspettavano così presto. Tra le cose che riesce a fare c’è persino il caricamento di Demon’s Souls Remake, e questo, per un lavoro appena agli inizi, non è affatto poco.
Nella pratica il software è già in grado di caricare l’eboot.bin dei giochi, eseguire istruzioni CPU native e gestire in parte alcune funzionalità legate al kernel. Non stiamo parlando di qualcosa di pronto all’uso, sia chiaro, ma le fondamenta cominciano a prendere forma.
Cosa riesce a fare davvero SharpEmu al momento
Stando a quanto si legge sulla pagina GitHub del progetto, SharpEmu riesce oggi a caricare alcuni giochi e a leggerne le informazioni di base, tipo titolo e versione. Supporta il caricamento dei moduli di sistema, i PRX e i sys_module, e offre un supporto parziale ad alcune funzioni del kernel. In certi casi arriva addirittura a restituire un output video. Niente di giocabile, questo va detto senza giri di parole, ma il fatto che qualcosa appaia sullo schermo è già un segnale.
Il gioco che al momento produce un rendering video vero e proprio è Dreaming Sarah. Con Demon’s Souls invece la storia è diversa, perché l’emulatore resta bloccato in un loop video. Gli shader, però, sono già pronti per essere convertiti in SPIR-V/Vulkan, e su questo fronte il team sta continuando a lavorare per migliorare pian piano l’emulazione nel suo complesso. Lo sviluppo, per adesso, è concentrato quasi tutto su Windows. Il supporto per Linux e macOS arriverà, ma senza una data precisa. Gli sviluppatori spiegano che la scelta serve a semplificare le prime fasi di sviluppo e debug, un modo per non complicarsi troppo la vita nella parte iniziale.
Una strada ancora tutta da percorrere
Chi ci lavora non fa mistero del fatto che manchi ancora molto. Diversi componenti del sistema non ci sono proprio, e questo è normale quando un progetto è appena partito. Va ribadito che siamo davanti a uno stadio di sviluppo iniziale, quindi meglio non farsi troppe illusioni sull’idea di giocare a breve ai titoli PS5 non ancora sbarcati su PC.
Detto questo, il solo fatto che l’emulatore riesca già a caricare Demon’s Souls resta un traguardo di tutto rispetto. E apre scenari che stuzzicano la fantasia. Non è escluso che, tra qualche anno, si possa arrivare a far girare su PC giochi come Marvel’s Wolverine o Intergalactic: The Heretic Prophet proprio grazie a SharpEmu. Per ora è un cantiere aperto, con tanto lavoro davanti e qualche prima soddisfazione già messa in cassaforte.