Koei Tecmo ha messo il piede sull’acceleratore sul fronte delle assunzioni, e i numeri lo raccontano bene. Negli ultimi due anni l’azienda giapponese è passata da circa 2.500 dipendenti nel 2024 agli oltre 3.000 di oggi, un salto che non arriva per caso ma dentro un piano preciso. A confermarlo è stato Hisashi Koinuma, presidente e CEO della società, che ha parlato alla rivista Famitsu dopo aver preso il testimone lasciato dal fondatore Yoichi Erikawa.
La crescita ha seguito una traiettoria costante. Tra il 2024 e il 2025 Koei Tecmo è passata da 2.500 a 2.850 collaboratori, e nel corso del 2026 sono arrivate altre 193 assunzioni in Giappone, quel tanto che serviva per superare la soglia dei 3.000. Dietro questi numeri c’è una logica industriale semplice, ovvero aumentare le linee produttive per allargare il catalogo di giochi in uscita nei prossimi anni.
Un piano che punta a quota 5.000
Nel 2024 la compagnia aveva fissato un traguardo decisamente più alto, cioè arrivare a una forza lavoro complessiva di 5.000 dipendenti nel medio periodo. Secondo Koinuma quel piano è tutt’altro che accantonato, anzi resta in piedi e andrà avanti con nuove assunzioni affiancate da programmi di formazione interna pensati per far crescere le competenze delle persone già in casa.
Oggi lo sviluppo dei videogiochi passa attraverso sei marchi principali, tra cui Team NINJA, Omega Force e Gust, ai quali si è aggiunto il nuovo AAA Studio fondato di recente. L’idea è costruire una macchina in cui ogni divisione possa lavorare a una produzione costante di titoli nuovi, senza colli di bottiglia. Koinuma ha anche parlato di voler dare vita in futuro a marchi inediti, capaci di esplorare generi e idee diverse. Le serie storiche dell’azienda restano un valore commerciale importante grazie alle loro comunità di appassionati, però portano con sé aspettative molto precise. Le nuove proprietà intellettuali, invece, aprirebbero spazi di libertà creativa che con i franchise consolidati faticano a emergere.
Più controllo sulla pubblicazione dei giochi
C’è un altro tassello che pesa nella strategia di Koei Tecmo, ovvero la voglia di gestire in casa il più possibile la distribuzione globale dei propri titoli. La scelta si è già vista con Nioh 3, pubblicato in autonomia dopo che i capitoli precedenti della serie erano usciti grazie a una collaborazione con Sony. Secondo Koinuma questa decisione ha portato vantaggi concreti, a partire dalla possibilità di programmare un lancio simultaneo su PC e console. E i risultati parlano da soli, visto che Nioh 3 ha firmato il debutto commerciale più veloce di sempre per la saga.