iOS 27 porta una novità che gli utenti Android conoscono da una vita: i widget extra large, talmente grandi da riempire un’intera schermata della Home. Apple lo ha annunciato durante la WWDC 2026, e per chi è passato dal robottino verde a Cupertino suona quasi come una vecchia conoscenza ritrovata.
La storia di questi piccoli riquadri informativi racconta bene le differenze tra i due mondi. Su Android i widget esistono dal 2009, ai tempi della versione 1.5 Cupcake. Gli utenti iPhone, invece, hanno dovuto pazientare fino al 2020, quando con iOS 14 Apple ha finalmente aperto le porte. Solo che lo ha fatto con regole rigide: dimensioni fisse, proporzioni bloccate, libertà di personalizzazione ridotta all’osso. Android quella fase l’aveva già archiviata da un pezzo. Nel 2012 si potevano già ridimensionare i widget direttamente dalla schermata principale, e Google da allora non ha mai smesso di renderli più flessibili.
Widget formato 4×6: più informazioni senza aprire le app
Adesso le cose cambiano. Con iOS 27 arrivano widget in formato 4×6, capaci di mostrare molte più informazioni a colpo d’occhio, senza bisogno di aprire ogni volta l’applicazione collegata. Diventa così più comodo tenere sott’occhio il calendario, dare una scorsa agli appunti o controllare l’andamento dei mercati finanziari, tutto direttamente dalla Home. Un’evoluzione che, va detto, non spunta dal nulla.
I segnali di apertura c’erano già stati. Nel 2024, con iOS 18, Apple aveva allentato la presa sulla gestione delle icone nella schermata principale, mandando in pensione alcune limitazioni che avevano accompagnato iPhone per anni. Si poteva finalmente posizionare le icone con più libertà, senza l’incastro automatico in griglia che imponeva tutto in alto a sinistra. L’arrivo dei widget extra large segue esattamente la stessa logica: meno paletti, più spazio alle scelte dell’utente.
Un occhio al possibile iPhone Ultra pieghevole
C’è poi un dettaglio che ha fatto subito girare la testa a molti. Apple non ha presentato questi nuovi widget pensando a un dispositivo pieghevole in particolare, ma il sospetto è forte: su uno schermo più ampio questi riquadri sarebbero perfetti. Si parla in particolare di un eventuale iPhone Ultra, il primo pieghevole della casa di Cupertino. Su un display di quel tipo un widget 4×6 occuperebbe più o meno metà della superficie disponibile, e l’incastro tra le due cose appare quasi naturale.
