Apple sembra pronta a cambiare rotta nel campo della realtà aumentata, e il segnale arriva direttamente dai piani che riguardano il futuro dei suoi dispositivi indossabili. Il Vision Pro, lanciato con grandi aspettative, non ha convinto il pubblico quanto sperato, e ora l’azienda di Cupertino sembra orientata verso una soluzione diversa: degli occhiali AR più leggeri, attesi a partire dal 2027.
Un visore che non ha sfondato come previsto
Che il Vision Pro abbia avuto un riscontro inferiore alle attese è ormai un dato acquisito. Basta confrontare i numeri con quelli di altri prodotti della famiglia Apple per capire quanto il visore sia rimasto un oggetto di nicchia. Prezzo elevato, peso non proprio trascurabile, un’esperienza d’uso che strizzava l’occhio agli appassionati più che al grande pubblico. Tutti elementi che hanno frenato l’adozione su larga scala.
Eppure, guardando le cose con il senno di poi, quel dispositivo potrebbe non essere stato un buco nell’acqua. Più che un fallimento, sembra una tappa intermedia. Un modo per testare tecnologie, raccogliere dati, capire cosa funziona e cosa no prima di arrivare a ciò che davvero interessa all’azienda. E quel qualcosa, a quanto pare, sono gli occhiali AR.
La vera scommessa di Cupertino
L’idea di fondo è abbastanza chiara: spostare l’attenzione da un visore ingombrante a un dispositivo che si possa indossare con naturalezza, senza farsi notare troppo. Gli occhiali di nuova generazione dovrebbero essere molto più leggeri rispetto al Vision Pro, pensati per accompagnare la persona durante la giornata invece di costringerla a sessioni d’uso limitate e poco comode. Il traguardo indicato è il 2027, una finestra temporale che lascia ad Apple il tempo di affinare il prodotto e renderlo all’altezza delle aspettative. Non è un caso che l’azienda preferisca prendersi i suoi tempi: storicamente ha sempre evitato di buttarsi per prima su una tecnologia, preferendo arrivare quando il terreno è pronto e l’esperienza utente può essere curata nei minimi dettagli.
Il passaggio dal visore agli occhiali AR racconta bene la direzione che il colosso di Cupertino vuole prendere. Il Vision Pro, con i suoi limiti, ha comunque permesso di mettere a punto soluzioni che potrebbero ritrovarsi, in forma più matura e accessibile, proprio negli occhiali del futuro. Un percorso fatto di tentativi, aggiustamenti e visioni a lungo termine, più che di rivoluzioni immediate.
Resta il fatto che la scarsa diffusione del visore attuale ha pesato sulle decisioni dell’azienda. Quando un prodotto non raggiunge i numeri sperati, ripensare la strategia diventa quasi inevitabile. E in questo caso la scelta sembra puntare tutto sulla leggerezza e sulla praticità, due caratteristiche che il Vision Pro non poteva offrire per via della sua stessa natura. Gli occhiali AR in arrivo dal 2027 rappresentano quindi il vero obiettivo di Apple nel settore, con il visore che assume un ruolo di apripista più che di protagonista definitivo.