La distribuzione della One UI 8.5 ha ormai toccato quasi tutti i dispositivi Samsung Galaxy compatibili, dopo settimane di rollout graduale partito dai modelli più recenti e poi allargato man mano alle generazioni precedenti. L’aggiornamento aveva fatto il suo esordio attraverso il programma beta della serie Galaxy S25, per poi arrivare in versione stabile con il debutto della gamma Galaxy S26. Nel corso dell’ultimo mese è sbarcato anche su smartphone e tablet meno recenti, completando di fatto un percorso piuttosto lungo.
Il produttore sudcoreano ha chiuso la distribuzione per tutti i 44 dispositivi la cui compatibilità era stata confermata ufficialmente. Un traguardo che pesa, considerando che parliamo di uno degli aggiornamenti più corposi degli ultimi mesi per l’ecosistema Galaxy. La One UI 8.5 porta con sé novità estetiche, miglioramenti funzionali e parecchie ottimizzazioni costruite sopra Android 16.
Gli ultimi modelli a ricevere l’aggiornamento
Tra gli ultimi arrivati c’è Galaxy A15, smartphone molto popolare nella fascia economica, che ha appena iniziato a ricevere la versione stabile in Corea del Sud. Il firmware è identificato dalla sigla A156LKSUADZE9 e porta in dote le patch di sicurezza di maggio 2026, rimpiazzando quelle di febbraio. Con l’aggiornamento arrivano tutte le principali novità, compresa l’interfaccia rinnovata con effetti di trasparenza e sfocature più decisi, oltre ad alcune funzioni che Samsung ha integrato un po’ alla volta. Tra queste spicca il supporto ad Apple AirDrop, una delle aggiunte che più ha incuriosito gli utenti.
Per Galaxy A15 si tratta di un passaggio importante anche sul fronte del supporto software. Lo smartphone era uscito con Android 14 e One UI 6, e grazie ad Android 16 ha già messo in tasca due major update. Samsung intende accompagnarlo fino ad Android 18, mantenendo la promessa dei quattro aggiornamenti annunciata al lancio.
Buone notizie pure per Galaxy A16 4G, che dopo il debutto in Corea del Sud ha cominciato a ricevere la One UI 8.5 anche altrove. La distribuzione è partita in alcuni Paesi del Medio Oriente con il firmware A165FXXS9CZCA, un pacchetto che supera i 2 GB e include anch’esso le patch di maggio 2026. Il modello era arrivato sul mercato nella seconda metà del 2024 con Android 14 e One UI 6.1, ha poi ricevuto Android 15 nel 2025 e Android 16 a fine anno, e continuerà a beneficiare della lunga politica di aggiornamenti del marchio, con altri quattro major update Android in arrivo.
Le sorprese fuori dalla lista ufficiale
Qui arriva la parte più curiosa. Alcuni smartphone che non comparivano nemmeno nell’elenco ufficiale dei dispositivi compatibili hanno ricevuto comunque l’aggiornamento. A quanto pare Samsung lo ha già distribuito a dieci modelli mai confermati formalmente, tra cui diversi della serie Galaxy A, Galaxy F, Galaxy M e persino il robusto Galaxy XCover 7 Pro.
Nelle ultime ore si è aggiunto anche Galaxy M15, che ha iniziato a ricevere l’aggiornamento in Corea del Sud con il firmware M156SKSU8DZE4, completo delle patch di maggio 2026. Una novità che fa rumore, visto che il dispositivo rientrava proprio tra quelli mai certificati ufficialmente dall’azienda.
Intanto prosegue anche l’espansione su modelli già aggiornati. Dopo il via in Corea del Sud, la One UI 8.5 è ora in distribuzione in Europa e in altri mercati per Galaxy A34, con il firmware A346BXXUFFZE6. L’aggiornamento pesa circa 2,86 GB, mantiene le patch di maggio 2026 e conferma come il rollout si stia allargando a livello globale.