Crazy Taxi ha lasciato il segno in una generazione intera di videogiocatori, e c’è chi quel mix di adrenalina e clacson impazziti non lo ha mai dimenticato. Per tutti coloro che hanno passato pomeriggi interi a sfrecciare per le strade caricando passeggeri a tutta velocità, è arrivata una notizia che vale la pena segnalare: su Amazon è disponibile un nuovo gioco per PS5 che strizza l’occhio proprio a quel classico, e lo fa con uno spirito decisamente moderno. Il prezzo è di 39,20 euro.
Un omaggio che arriva al momento giusto
L’attesa per Crazy Taxi World Tour è tanta, su questo non ci piove. Il problema è che bisognerà aspettare il 2027 per metterci le mani sopra, e non tutti hanno voglia di restare con le mani in mano fino ad allora. Ecco perché questo nuovo titolo, appena uscito, capita davvero a fagiolo. Riprende quelle sensazioni di guida spericolata e divertimento immediato che hanno reso celebre il marchio originale, senza troppi fronzoli e senza far perdere tempo a chi cerca solo di salire in macchina e partire a razzo.
Chi cerca un’esperienza diretta, di quelle che ti catapultano nell’azione senza tutorial infiniti o menù pieni di opzioni, qui trova pane per i suoi denti. Il gioco punta tutto sulla guida spericolata, sul piacere di sfrecciare senza pensarci troppo, recuperando quel feeling old school che in tanti rimpiangono.
Dove trovarlo e perché potrebbe interessare
La buona notizia è che non serve aspettare nulla. Il titolo è già acquistabile proprio adesso su Amazon, pronto da mettere nel carrello per chi non vede l’ora di rivivere certe atmosfere. Un’occasione interessante soprattutto per i nostalgici, quelli che hanno consumato il joystick sul cabinato originale o sulle versioni casalinghe dell’epoca.
Il bello di operazioni come questa è che riescono a parlare a due tipi di pubblico contemporaneamente. Da una parte i veterani, che riconoscono al volo lo stile e l’energia di un certo modo di concepire i giochi di guida arcade. Dall’altra i più giovani, magari curiosi di capire cosa rendesse così speciali quei titoli che i loro fratelli maggiori, o i loro genitori, citano ancora con un certo trasporto.