Al Computex 2026 di Taipei CORSAIR ha deciso di non andarci col freno a mano. L’azienda californiana ha portato sul palco una valanga di prodotti pensati per chi assembla il PC con le proprie mani e per chi vive di gaming, spaziando dai case agli alimentatori, fino a dissipatori a liquido, ventole e periferiche di ogni tipo. Difficile riassumere tutto in poche righe, ma ci proviamo partendo dai pezzi forti.
Tra le novità più chiacchierate spicca il case WARTHOG, erede diretto del celebre Vengeance C70, affiancato dalla nuova generazione di dissipatori iCUE LINK TITAN II e da alimentatori dotati di sistemi di protezione pensati apposta per le GPU di fascia alta. Aggiungeteci tastiere, mouse e cuffie progettati sia per i giocatori competitivi sia per i content creator e il quadro è completo.
WARTHOG e gli altri case: il ritorno del design rugged
Il CORSAIR WARTHOG è un case mid-tower che riprende l’eredità del Vengeance C70 e la rilegge per le piattaforme di oggi. L’estetica punta tutto su robustezza e funzionalità: struttura in acciaio ad alto spessore, maniglie integrate e pannelli facilmente accessibili. Niente chassis panoramico in vetro, insomma, ma una scelta che guarda a chi mette al primo posto prestazioni, modularità e carattere.
Pannello frontale e superiore adottano una mesh con trama 3D-Y studiata per spingere al massimo il flusso d’aria, mentre il supporto ai radiatori da 360 mm in più posizioni apre la strada a build a liquido davvero complesse. Non mancano le chicche più recenti della casa: sistema InfiniRail per il montaggio flessibile delle ventole, compatibilità con schede madri a connettori posteriori, cable management RapidRoute 2.0, pannelli ad accesso rapido, supporto per GPU di grandi dimensioni e braccio anti-flessione della scheda video incluso.
Accanto al WARTHOG arrivano due nuovi case. Il 2800X RS-ARGB è un Micro-ATX compatto ma sorprendentemente capiente, capace di ospitare schede video grosse, radiatori da 360 mm nella parte superiore e fino a dieci ventole da 120 mm. Di serie ci sono tre ventole RS120-R ARGB reverse rotor montate lateralmente, pensate per migliorare il flusso senza coprire l’illuminazione RGB. La linea FRAME, invece, si allarga con il FRAME 5000D WOOD RS, che abbina un pannello frontale in legno massello a una struttura completamente modulare. Tra le sue dotazioni: due ventole frontali da 200 mm preinstallate, una posteriore RS140, supporto per 11 ventole da 120 mm, radiatori fino a 420 mm su frontale, laterale e top, tre porte USB Type-C frontali e supporto anti-sag integrato per la GPU.
Alimentatori, dissipatori e periferiche di nuova generazione
Sul fronte alimentazione il pezzo grosso è l’AX1600i SHIFT, evoluzione di un modello che per anni è stato il riferimento della gamma. Grazie alla tecnologia Gallium Nitride (GaN) racchiude 1.600 W certificati Cybenetics Titanium in appena 170 mm di lunghezza, con doppio connettore 12V-2×6, connettori laterali SHIFT, monitoraggio via USB e integrazione iCUE LINK. Al suo fianco debutta l’HX1000i SHIFT Crystal, con pannelli laterali trasparenti e la tecnologia PinProtect+, che tiene d’occhio ogni singolo pin del connettore 12V-2×6 offrendo protezione contro le sovracorrenti direttamente da iCUE. La famiglia RMe, poi, si allarga con l’RM1200e da 1.200 watt, primo della serie a integrare PinProtect. Aggiornati anche RM850e e RM1000e con il nuovo cavo ThermalProtect 12V-2×6, un sistema OTP che monitora la temperatura del connettore per proteggere la GPU dai surriscaldamenti.
Cresce pure l’ecosistema iCUE LINK con i dissipatori TITAN II. In cima c’è il TITAN II ULTRA 360 LX LCD, con radiatore dual-layer cross-flow, pompa FlowDrive Gen 2 e un display IPS da 5 pollici a risoluzione 720 × 1280 pixel: collegandolo via DisplayPort può mostrare informazioni di sistema, widget, animazioni o fare da secondo monitor. Seguono il TITAN II 360 RX RGB, più orientato a prestazioni e silenziosità, e il TITAN II 360 RX LCD che unisce i due mondi. Sul versante ventole arrivano le LX360 Unified Frame, che integrano tre ventole in un unico telaio da 360 mm tagliando un bel po’ di cavi e tempi di montaggio.
Capitolo periferiche
La tastiera CLIPPER PRO MINI 60 sfrutta un layout compatto al 60% con switch magnetici MGX HYPERDRIVE CORE regolabili tra 0,2 mm e 3,8 mm, polling rate fino a 8.000 Hz e certificazione IP57. Il mouse NIGHTSWORD v2 WIRELESS SD è il primo del marchio a integrare un pulsante per richiamare uno Stream Deck virtuale realizzato con Elgato, con sensore MARKSMAN S da 33.000 DPI e autonomia fino a 170 ore. Chiudono le cuffie HS35 v3 e HS35 v3 Wireless, con driver al neodimio da 50 mm, supporto Dolby Atmos su PC nella versione wireless e fino a 30 ore di autonomia.