The Lost Wild si è ripresentato durante lo State of Play andato in onda questa sera, rompendo un silenzio che durava ormai da parecchio tempo. Per chi non lo ricordasse, il gioco era stato annunciato la prima volta nel 2022, e da allora non aveva fatto granché parlare di sé. Adesso, finalmente, c’è almeno un punto fermo su cui ragionare: l’anno di uscita è fissato al 2027.
Il nuovo trailer parte con una sequenza tutto sommato classica, ma efficace. Un viaggio in auto, e fuori dal finestrino spuntano i primi dinosauri. Poi la prospettiva cambia di colpo, si passa alla visuale in prima persona, e qui le cose si fanno interessanti. Vengono mostrati alcuni dei luoghi che si potranno esplorare nel corso dell’avventura, ambienti che sembrano portare ancora i segni di qualcosa andato storto. Una tragedia, a quanto pare, e con ogni probabilità legata proprio alle creature preistoriche che popolano questo mondo.
Un’avventura tra meraviglia e terrore
Gli sviluppatori la descrivono come un’avventura dal taglio cinematografico, costruita intorno alla presenza dei dinosauri e a quel doppio sentimento che accompagna chiunque si trovi davanti a bestie del genere. Da una parte lo stupore, dall’altra la paura. Il gioco punta dichiaratamente a catturare entrambe le sensazioni, quel misto di fascino e timore che scatta di fronte agli animali più straordinari mai apparsi in natura.
Il cuore dell’esperienza, almeno stando a quanto mostrato, sta nell’esplorazione di una landa rimasta intatta. Un territorio selvaggio dove la priorità sarà una sola: sopravvivere. I bestioni non saranno esattamente amichevoli, e buona parte del tempo si passerà cercando di evitare le loro attenzioni. Nel frattempo, però, ci sarà anche un mistero da sciogliere. Capire cosa sia successo davvero in quei luoghi, ricostruire i pezzi di una storia che il trailer si limita ad accennare.
Cosa aspettarsi da The Lost Wild
Le informazioni concrete restano poche, va detto. Il filmato ha fatto soprattutto il suo dovere dal punto di vista atmosferico, lasciando intuire un’ambientazione curata e un’impostazione orientata alla tensione più che all’azione frenetica. La sopravvivenza sembra essere la parola d’ordine, con i dinosauri nel ruolo di minaccia costante più che di semplice contorno scenografico.
Per ora The Lost Wild rimane un progetto da tenere d’occhio, con quel 2027 come orizzonte temporale e un comparto visivo che, nella breve apparizione allo State of Play, ha saputo lasciare il segno. L’attesa, dopo anni di assenza quasi totale, ha finalmente trovato una data a cui aggrapparsi.