Samsung Galaxy Fit4 potrebbe arrivare molto prima del previsto, e questa è già di per sé una notizia interessante per chi segue il mondo delle smartband. Stavolta, infatti, non sembra che gli utenti dovranno mettersi l’anima in pace e attendere quattro lunghi anni come accaduto in passato. Le indiscrezioni parlano chiaro: la nuova fitness band del colosso sudcoreano dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2026, forse già al termine della prossima estate.
Cosa sappiamo finora sulla nuova smartband
Per capire perché questa accelerazione faccia notizia basta guardare al passato. Galaxy Fit3 è sbarcata sul mercato italiano nel mese di settembre del 2024, diversi mesi dopo il debutto ufficiale avvenuto a febbraio dello stesso anno. Ma il dato che colpisce davvero è un altro: quattro anni interi di distanza dal modello precedente, ovvero Galaxy Fit2. Un’attesa lunghissima per un prodotto che, va detto, ha sempre raccolto consensi.
La gamma Fit piace, e si capisce il perché. Prezzo contenuto, autonomia generosa e funzioni che, pur essendo più essenziali rispetto a quelle dei Galaxy Watch, fanno benissimo il loro lavoro quando si tratta di tenere d’occhio l’attività fisica e qualche parametro di salute. Niente fronzoli, insomma, ma il necessario c’è tutto.
Stando alle informazioni emerse, Samsung starebbe già lavorando a Galaxy Fit4, con un lancio messo in calendario entro la fine dell’anno. Attenzione però: la nuova smartband non dovrebbe fare la sua comparsa al prossimo Galaxy Unpacked. L’evento estivo, atteso per il mese di luglio, sarà già parecchio affollato. Sul palco si prevedono Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra (sempre che questi restino i nomi definitivi), oltre alla serie Galaxy Watch9.
Quando arriva e cosa potrebbe cambiare
Per evitare di pestarsi i piedi da sola nel comparto dei dispositivi indossabili, l’azienda potrebbe scegliere di prendersi qualche settimana in più. L’ipotesi più concreta porta a settembre, magari in compagnia di Galaxy S26 FE e della serie Galaxy Tab S12. Si tratterebbe di un momento meno congestionato, perfetto per dare alla smartband lo spazio che merita.
Sui dettagli tecnici, per ora, regna ancora il silenzio. Non è chiaro quali miglioramenti porterà rispetto al modello attuale, che comunque parte da una base solida: schermo AMOLED da 1,61 pollici, accelerometro, giroscopio e sensore della frequenza cardiaca. C’è però una novità che farebbe la differenza, e tanta: il GPS.
L’arrivo del GPS sarebbe un bel salto di qualità. Significherebbe poter seguire le sessioni sportive con maggiore precisione, senza la necessità di portarsi dietro lo smartphone collegato. Comodissimo per chi corre o va in bici. Il rovescio della medaglia esiste, ovviamente: una batteria più capiente e un prezzo più alto, con il rischio concreto di mettere in ombra proprio la serie Galaxy Watch, soprattutto i modelli delle generazioni passate che possono contare su listini più aggressivi.
Un punto sembra quasi scontato, a meno di sorprese clamorose nella strategia di prodotto. Galaxy Fit4 dovrebbe rinunciare a Wear OS come sistema operativo. La scelta più probabile resta quella di proseguire con RTOS, la soluzione che garantisce quell’efficienza energetica diventata uno dei tratti distintivi della gamma.