Chi usa uno smartphone con Gboard lo sa bene: quel piccolo globo del cambio lingua posizionato in basso sulla tastiera è una di quelle cose che o si ama o si detesta. Per chi scrive in più lingue è fondamentale, certo. Ma per tutti gli altri? È poco più di un fastidio, una di quelle icone che si finisce per premere per sbaglio nel bel mezzo di un messaggio. Ecco perché la novità scovata nel codice di Android 17 fa piacere a parecchia gente: sarà finalmente possibile nascondere quel tasto, rendendolo del tutto opzionale.
Nel dettaglio, all’interno della beta 3 di Android 17 QPR1 è stata individuata una nuova impostazione dal nome piuttosto eloquente: “Mostra il tasto di cambio tastiera”. Funziona esattamente come ci si aspetta. Disattivando questa voce, l’icona a forma di globo sparisce dalla tastiera, liberando spazio nell’angolo in basso. E qui va fatta una precisazione importante: il tasto scompare anche nel caso in cui siano configurate più lingue o più tastiere. Non è quindi una cosa che si attiva solo in scenari minimali, vale per tutti.
Il cambio lingua non sparisce, si sposta
Che nessuno si preoccupi: la funzione di cambio lingua non viene eliminata del tutto. Semplicemente, viene spostata. Per accedere alla lista delle lingue e delle tastiere disponibili basterà tenere premuta la barra spaziatrice di Gboard. Comparirà l’elenco completo, esattamente come prima. Si tratta di un passaggio in più rispetto al singolo tocco sul globo, questo è innegabile. Ma il compromesso è ragionevole: da una parte un’azione leggermente più lenta, dall’altra un’interfaccia più pulita e con meno rischio di tocchi accidentali.
Per chi scrive esclusivamente in una lingua e non utilizza tastiere alternative, il vantaggio è evidente. Quel pulsante non serve praticamente mai, e rimuoverlo regala un po’ più di respiro alla tastiera, soprattutto su schermi non enormi. Sugli smartphone compatti la differenza si nota.
Personalizzazione al centro
Il punto fondamentale di questa novità su Android 17 non è tanto l’eliminazione del globo in sé, quanto il fatto di poter scegliere. Chi cambia lingua di frequente può tranquillamente lasciare tutto com’è, con il tap rapido sul globo sempre a portata di dito. Chi invece quel tasto non lo tocca mai, finalmente potrà farlo sparire senza ricorrere a soluzioni di terze parti o workaround complicati. La personalizzazione dell’esperienza utente resta uno dei punti di forza del sistema operativo di Google, e questa aggiunta si inserisce perfettamente in quella filosofia.
Al momento non è ancora confermato se l’opzione arriverà nella versione stabile di Android 17, ma lo sviluppo della funzione sembra ormai completato nella fase beta.
