Chi segue il mondo dei videogiochi sa bene quanto Unreal Engine 5 abbia rappresentato, negli ultimi anni, una sorta di montagna russa. Partito come la promessa definitiva del salto generazionale, soprattutto dopo quella demo del 2020 che aveva lasciato tutti a bocca aperta, il motore grafico di Epic Games si è poi ritrovato al centro di polemiche piuttosto accese. Il motivo? La scarsa ottimizzazione. Parecchi giochi basati su UE5 hanno mostrato prestazioni decisamente deludenti, soprattutto se messe a confronto con quanto riuscivano a ottenere altri motori grafici di peso, come il Decima Engine e il RE Engine. Una situazione che ha generato frustrazione sia tra gli sviluppatori che tra i giocatori, perché il potenziale c’era, ma i risultati concreti spesso non erano all’altezza.
Ora, però, qualcosa sta cambiando. Da diversi mesi Epic sta lavorando in maniera massiccia proprio sul fronte delle prestazioni, e ogni aggiornamento del motore sembra andare nella direzione giusta. Non sorprende quindi che anche Unreal Engine 5.8, attualmente disponibile in versione Preview (senza ancora una data ufficiale per il rilascio della versione completa), metta l’ottimizzazione al centro di tutto. La parola d’ordine, stavolta, è chiarissima: far girare meglio i giochi, punto.
Un occhio di riguardo per le piattaforme meno potenti
La cosa più interessante di Unreal Engine 5.8, però, non riguarda solo chi gioca su PC o console di fascia alta. Questa volta c’è un’attenzione particolare anche verso le piattaforme a bassa potenza, e qui il discorso si fa davvero rilevante. Si parla di dispositivi handheld e, soprattutto, di Switch 2, la prossima console di Nintendo che ha bisogno di un ecosistema software capace di sfruttare al meglio le risorse hardware più contenute a disposizione.
La novità principale in questo senso è un nuovo profilo di Lumen chiamato Medium Quality. Per chi non lo sapesse, Lumen è il sistema di illuminazione globale dinamica di Unreal Engine 5, una delle tecnologie più spettacolari ma anche più pesanti dal punto di vista computazionale. Il profilo Medium Quality promette prestazioni praticamente doppie rispetto all’attuale High Quality. E la cosa notevole è che questo risultato dovrebbe arrivare senza introdurre rinunce significative per i titoli che sfruttano la Global Illumination. Tradotto in parole semplici: luci realistiche e dinamiche anche su hardware meno muscolare, con un impatto sulle performance drasticamente ridotto.
Perché è una svolta importante per il settore
Il fatto che Epic stia investendo così tante risorse sull’ottimizzazione di Unreal Engine 5.8 racconta molto di come sta evolvendo il mercato. I dispositivi portatili stanno guadagnando terreno in modo impressionante, tra Steam Deck, ROG Ally e tutta la nuova generazione di handheld da gaming. E con l’arrivo di Switch 2, la necessità di avere un motore grafico capace di adattarsi a configurazioni hardware molto diverse diventa ancora più urgente. Non basta più avere la grafica più bella del mondo se poi il gioco gira a singhiozzo.
Il profilo Medium Quality di Lumen potrebbe rivelarsi uno strumento fondamentale per gli sviluppatori che vogliono portare i propri titoli anche su queste piattaforme senza dover rinunciare a effetti visivi di qualità. Una prestazione doppia rispetto alla modalità High Quality, pur mantenendo la Global Illumination attiva, rappresenta un passo avanti concreto e misurabile. Unreal Engine 5.8, al momento, non ha ancora una data di lancio definitiva per la versione stabile, ma il fatto che sia già disponibile in Preview permette agli studi di sviluppo di iniziare a testare queste migliorie nei propri progetti.
