Pokémon Vento e Onda potrebbero costare più di qualsiasi altro capitolo principale della serie. A far emergere il dato è stata la divisione tedesca di Amazon, che ha aperto i preordini per entrambe le versioni fissando il prezzo a 79,99 euro, con una data di uscita provvisoria al 31 dicembre 2027. Parliamo quindi di titoli che non arriveranno a breve, eppure il listino comparso online ha già scatenato un bel po’ di discussioni tra i fan.
Il punto è semplice: se quel prezzo venisse confermato, sarebbe il più alto mai visto per un gioco mainline Pokémon. Basta guardare i lanci recenti su Nintendo Switch 2 per rendersene conto. Sia Pokémon Leggende: Z-A che Pokémon Pokopia sono usciti a 69,99 euro, cioè dieci euro in meno rispetto a quanto indicato per Pokémon Vento e Onda. Un salto che non passa inosservato.
Ora, va detto chiaramente: questo tipo di anticipazioni vanno prese con le pinze. Potrebbe essere un prezzo indicativo inserito per cautela, un errore di un operatore, oppure un dato reale sfuggito prima del tempo. Nessuno lo sa con certezza. Però il numero non è campato in aria, e per capire perché bisogna guardare al quadro più ampio.
La strategia di prezzo di Nintendo e il contesto Switch 2
Nintendo non applica un prezzo fisso a tutti i suoi giochi. Lo ha spiegato anche Doug Bowser, ex presidente di Nintendo of America: ogni titolo viene valutato singolarmente, considerando contenuti, durata, costi di sviluppo e aspettative di mercato. Il risultato è una forbice piuttosto larga. La versione fisica di Star Fox si trova a 59,99 euro, Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition a 64,99 euro, mentre Mario Kart World arriva addirittura a 89,99 euro.
Per chi gioca nella Eurozona, pagare 79,99 euro per un titolo first party su Switch 2 non è poi così sorprendente. Donkey Kong Bananza, Pokémon Pokopia e le edizioni Switch 2 di Zelda si collocano proprio su quella cifra. In questo scenario, il presunto prezzo di Pokémon Vento e Onda si inserirebbe in una tendenza già avviata, almeno sul mercato europeo.
Quello che cambia, semmai, è il rapporto con i capitoli precedenti del franchise. Se Leggende Z-A è stato lanciato a 69,99 euro, un aumento di dieci euro per la nuova generazione mainline rappresenterebbe un cambio di passo significativo. Una scelta che potrebbe dipendere sia dai maggiori costi di produzione legati alle capacità tecniche superiori della Switch 2, sia dalla volontà di The Pokémon Company di posizionare i nuovi titoli nella fascia premium del catalogo Nintendo.
Aumenti di prezzo anche sull’hardware e possibili risparmi sul digitale
C’è un altro elemento che vale la pena considerare. Nintendo ha annunciato all’inizio di maggio un aumento globale dei prezzi delle console Switch 2, in vigore da settembre. Negli Stati Uniti il costo salirà di circa 45 euro, arrivando a circa 450 euro, mentre in Europa l’incremento sarà di 30 euro per un totale di 499,99 euro. Questa manovra sull’hardware potrebbe anticipare un riassetto più ampio della strategia commerciale dell’azienda, con possibili effetti anche sul fronte software.
Poi c’è la questione delle versioni digitali. In alcuni casi, i titoli scaricabili dall’eShop possono costare fino a dieci euro in meno rispetto alle copie fisiche, una differenziazione che Nintendo sta sperimentando con maggiore frequenza sul mercato americano e che potrebbe estendersi anche altrove. Per chi non tiene particolarmente alla collezione su scaffale, questa potrebbe essere una via concreta per spendere qualcosa in meno.
Al momento, né Nintendo né The Pokémon Company hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla questione. Fino a quando non arriverà una comunicazione diretta, il prezzo indicato da Amazon Germania resta nel territorio delle speculazioni. Maggiori dettagli su contenuti, meccaniche di gioco e finestra di lancio effettiva di Pokémon Vento e Onda dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.
