Il passaporto digitale arriva su Samsung Wallet, anche se con una limitazione piuttosto importante: per ora funziona soltanto negli Stati Uniti. La novità è stata comunicata direttamente da Samsung attraverso un post sul proprio blog ufficiale e rappresenta un passo significativo per il portafoglio digitale del colosso coreano, che va finalmente a colmare un gap rispetto alla concorrenza. Sia Apple Wallet che Google Wallet, infatti, offrivano già questa possibilità da tempo, e Samsung ha deciso di non restare a guardare.
Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione con CLEAR, piattaforma specializzata nella gestione dell’identità digitale, e al momento il supporto è limitato ai soli passaporti statunitensi. Nessuna indicazione, almeno per adesso, su quando questa funzionalità verrà estesa ad altri Paesi.
Come funziona e cosa cambia nella pratica
Poter salvare il proprio passaporto all’interno di Samsung Wallet è senza dubbio una comodità notevole. In teoria, chi possiede uno smartphone Samsung compatibile potrebbe fare a meno di tirare fuori il documento fisico in diverse situazioni, come i controlli di sicurezza negli aeroporti statunitensi o la verifica dell’identità in contesti che accettano documenti digitali. Però attenzione: Samsung stessa ha voluto chiarire un punto fondamentale. La funzionalità non elimina del tutto la necessità di avere con sé il passaporto cartaceo. Anzi, il colosso coreano nel suo annuncio parla esplicitamente della possibilità di “lasciare i documenti d’identità fisici in borsa“, e non a casa. La sfumatura è sottile ma importante: quando si viaggia all’estero, ad esempio, il documento fisico resta indispensabile.
Questo dettaglio ridimensiona un po’ l’entusiasmo, ma non toglie valore all’iniziativa. Avere una copia digitale del passaporto sempre a portata di mano, nello stesso dispositivo che già contiene carte di pagamento e biglietti, semplifica parecchio la vita quotidiana dei viaggiatori. E soprattutto, rappresenta un segnale chiaro della direzione verso cui si sta muovendo l’intero settore.
Una spinta importante verso i documenti di identità digitali
Sono sempre di più i Paesi che stanno investendo seriamente nei documenti di identità digitali. È un processo che va avanti da qualche anno, ma che sta accelerando con forza, anche grazie al coinvolgimento dei grandi produttori di tecnologia. Il fatto che Samsung, uno dei principali produttori di dispositivi mobili al mondo, abbia deciso di integrare questa funzionalità nel proprio ecosistema non è un dettaglio secondario. Quando un’azienda di queste dimensioni si muove, il mercato tende a seguire.
Chi possiede un dispositivo Samsung e vive negli Stati Uniti può già iniziare a utilizzare Samsung Wallet per conservare il proprio passaporto in formato digitale. Per tutti gli altri, resta da aspettare. Samsung non ha ancora fornito una tempistica precisa sull’espansione del servizio ad altre nazioni, e al momento non ci sono dettagli ufficiali su quali saranno i prossimi mercati coinvolti.
