Per oltre cinquant’anni la Legge di Moore ha guidato l’industria dei semiconduttori con una promessa semplice: il numero di transistor su un chip raddoppia circa ogni due anni. Ma i limiti fisici dello scaling geometrico si fanno sempre più stringenti, i costi per transistor smettono di scendere e i ritorni economici calano. Huawei ha scelto l’IEEE International Symposium on Circuits and Systems (ISCAS) 2026 per presentare la propria risposta: la Legge di Scaling Tau (τ), un nuovo principio evolutivo che propone di sostituire lo scaling geometrico con lo scaling temporale applicato contemporaneamente a dispositivi, circuiti, chip e sistemi.
L’annuncio è stato fatto da He Tingbo, President of Huawei Semiconductor e Director del Huawei Scientist Committee. Negli ultimi sei anni, Huawei ha già progettato e prodotto in massa 381 chip sviluppati secondo questo principio. I chip Kirin, il cui lancio è previsto per l’autunno 2026, saranno i primi ad adottare la nuova architettura LogicFolding. L’obiettivo dichiarato per il 2031 è raggiungere una densità di transistor equivalente ai processi produttivi a 14 Å (1,4 nm).
Come funziona la Legge di Scaling Tau
Il principio si fonda sulla riduzione progressiva della costante temporale τ lungo quattro livelli distinti dell’architettura.
A livello di dispositivo, l’ottimizzazione riguarda la resistenza e la capacità parassita di transistor e interconnessioni per minimizzare τ alla base fisica del sistema. A livello circuitale, l’architettura LogicFolding supera i limiti dei layout tradizionali riducendo il cablaggio del percorso critico e il carico resistivo e capacitivo nella propagazione del segnale, aumentando densità dei transistor e performance circuitali. A livello di chip, una progettazione coordinata full-stack tra software, architettura e silicio consente un controllo granulare dei flussi di istruzioni e dati, migliorando parallelismo ed efficienza e riducendo i tempi di esecuzione end-to-end. A livello di sistema, il protocollo UnifiedBus ridefinisce le interconnessioni dei sistemi di calcolo abilitando un indirizzamento di memoria unificato e una semantica di memoria nativa per i SuperPoD, con drastica riduzione della latenza nelle comunicazioni.
Una proposta aperta all’industria
He Tingbo ha sottolineato come apertura e collaborazione siano elementi fondamentali per sostenere il progresso del settore: nessuna azienda può trovare autonomamente tutte le risposte lungo il percorso evolutivo dei semiconduttori. La Legge di Scaling Tau viene presentata come un framework da sviluppare in collaborazione con scienziati, ingegneri e partner industriali a livello globale, non come una soluzione proprietaria chiusa.