Succede qualcosa di davvero strano su Google Search in questi giorni, e no, non è un problema di connessione o di browser. Basta digitare una singola parola nel campo di ricerca per mandare tutto in tilt. Il colosso di Mountain View sta indagando su un’anomalia che riguarda un gesto semplicissimo, quello che chiunque compie decine di volte al giorno: cercare qualcosa su Google.
Alcuni utenti si sono accorti che inserendo termini come “disregard” (cioè “ignorare”) nel motore di ricerca, al posto dei classici risultati compare una risposta generata dall’intelligenza artificiale che sembra più una battuta fuori contesto che un risultato utile. In certi casi il sistema restituisce frasi come “Messaggio ignorato” oppure “Operazione interrotta”, seguite da un enorme spazio bianco che occupa il resto della pagina. Niente link, niente definizioni, niente di niente.
E la cosa non si ferma qui. Il bug di Google Search non riguarda soltanto una parola. Anche “ignore”, “dismiss”, “remember”, “stop” e “skip” producono effetti simili. Quello che succede, in pratica, è che AI Overview di Google interpreta quei termini come se fossero istruzioni dirette, comandi da eseguire, invece che semplici parole da cercare. Il risultato è una risposta automatica che non serve assolutamente a nessuno, anziché il significato della parola cercata.
Su desktop il problema è ancora più evidente
L’errore diventa particolarmente fastidioso nella versione desktop. Dopo aver lanciato la ricerca, la parte alta dello schermo mostra solo la risposta dell’AI e subito sotto un blocco completamente vuoto. Per arrivare ai risultati classici bisogna scorrere parecchio verso il basso. Perfino il link al dizionario Merriam Webster, che normalmente appare tra i primi risultati, finisce relegato molto più in basso nella pagina.
In tanti hanno subito pensato che il problema fosse collegato alle novità presentate durante il Google I/O 2026, quando l’azienda ha annunciato diversi cambiamenti importanti per Search e una presenza ancora più marcata di AI Overview nella parte alta dei risultati. Google però ha voluto precisare che il bug non sarebbe direttamente legato agli annunci fatti durante l’evento e nemmeno all’integrazione di Gemini 3.5 Flash.