Il nuovo SUV elettrico di Xiaomi torna a far parlare di sé con una mossa che punta dritta al cuore del mercato. Dopo aver fatto registrare il record al giro per i SUV al Nürburgring con la versione GT, il costruttore cinese ha svelato Xiaomi YU7 Standard Edition, una variante pensata per aggredire la fascia di prezzo più accessibile. Il prezzo? Meno di 30.000 euro, per la precisione circa 29.600 euro al cambio attuale (233.500 yuan in Cina). E l’autonomia dichiarata è di 643 km, vale a dire 50 km in più rispetto a Tesla Model Y, a fronte di circa 5.000 euro in meno. Numeri che parlano da soli.
La questione prezzo, peraltro, non è casuale. Lei Jun, il CEO di Xiaomi, aveva dichiarato apertamente che il listino della versione base precedente del YU7 non era “sufficientemente competitivo” rispetto all’offerta americana. Lo scarto, in effetti, era minimo: appena 1.270 euro a favore del YU7. Troppo poco per convincere chi era indeciso tra il SUV cinese e il collaudato Model Y, forte dell’esperienza pluriennale di Tesla nel settore. La vecchia versione base, ora ribattezzata Long Range Edition, sale quindi di fascia, mentre YU7 Standard Edition si inserisce come nuovo punto d’ingresso della gamma senza alcuna rinuncia sostanziale nella scheda tecnica.
Batteria CATL, 643 km e prestazioni tutt’altro che da entry level
Parlare di versione “economica” potrebbe trarre in inganno. La batteria LFP da 73 kWh, fornita da CATL, garantisce quei 643 km di autonomia dichiarati sul ciclo cinese CLTC, notoriamente ottimistico. Tradotto nella norma europea WLTP, il raggio d’azione realistico dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 km, che resta comunque un valore più che rispettabile. Il motore elettrico, posizionato sull’asse posteriore, eroga 315 cavalli, abbastanza per coprire lo 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 220 km/h.
Ma la vera sorpresa sta nell’equipaggiamento tecnico. Xiaomi YU7 Standard Edition adotta il telaio 2.0 del marchio, che significa sospensioni pneumatiche, processore NVIDIA DRIVE AGX Thor per una potenza di calcolo elevata, oltre a LiDAR e radar a onde millimetriche di serie. Tutto questo dà accesso alla guida semi autonoma senza alcun costo aggiuntivo. Un dettaglio che fa riflettere, considerando che Tesla vincola ormai l’Autopilot al pacchetto FSD, disponibile sotto forma di abbonamento a pagamento.
Vendite da rilanciare e debutto europeo nel 2027
Il tempismo di questa versione non è un caso. Le vendite del YU7 avevano iniziato a rallentare proprio a causa della concorrenza con il Model Y, che in Cina resta tra i veicoli elettrici più venduti in assoluto. Con questo nuovo modello, Xiaomi punta a dare una scossa importante alla carriera commerciale del suo SUV. Resta ora da capire se YU7 Standard Edition sarà previsto anche per il mercato europeo, dove Xiaomi ha in programma di portare i propri modelli a partire dal 2027.
