Lancia Gamma è finalmente uscita allo scoperto. Il marchio torinese ha diffuso le prime immagini ufficiali del modello che segna, di fatto, un ritorno in grande stile nel segmento dei crossover. E non si tratta solo di render o bozzetti: le prime unità sono già impegnate nei test su strada, il che vuol dire che il progetto è ormai nella fase conclusiva dello sviluppo. L’apertura degli ordini è prevista dopo l’estate, con ulteriori dettagli tecnici e commerciali che arriveranno nei prossimi mesi.
Quello che già si sa, però, basta per farsi un’idea piuttosto chiara. Lancia Gamma sarà progettata e sviluppata interamente in Italia, e verrà prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi. Due elementi che pesano, soprattutto per chi segue le sorti dell’industria automobilistica italiana.
Dimensioni, piattaforma e motorizzazioni di Lancia Gamma
Parliamo di un crossover dal taglio fastback, con dimensioni importanti: 4,67 metri di lunghezza, 1,89 metri di larghezza e 1,66 metri di altezza. La base tecnica è la piattaforma STLA Medium, la stessa che già sostiene modelli come Peugeot 3008 e Citroen C5 Aircross. Un elemento che dà un’idea della solidità ingegneristica su cui poggia il progetto.
Lancia Gamma arriverà con motorizzazioni ibride ed elettriche, offrendo quindi una scelta piuttosto ampia. La versione ibrida sviluppa 145 CV e promette un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km. Niente male per chi vuole il comfort di un crossover senza l’ansia da ricarica o da rifornimento continuo.
Sul fronte elettrico, la proposta si articola su più livelli. La versione d’accesso mette a disposizione 230 CV con un’autonomia dichiarata superiore a 540 km. Salendo, si trova una variante da 245 CV che alza l’asticella fino a oltre 740 km di autonomia. Questo dato, se confermato, renderebbe Lancia Gamma una delle proposte più competitive del segmento in termini di percorrenza su singola carica. Al vertice della gamma si posiziona poi la versione a trazione integrale AWD da 375 CV, con un’autonomia che si attesta fino a 675 km.
Un ritorno che punta in alto
Quello che emerge dalle prime informazioni è un quadro abbastanza definito. Lancia Gamma non vuole essere un semplice esercizio di stile o un’operazione nostalgia, ma un prodotto pensato per competere davvero nel mercato attuale. La scelta di offrire sia motorizzazioni ibride che una gamma elettrica su più livelli di potenza e autonomia racconta una strategia che cerca di intercettare esigenze molto diverse tra loro.
Il fatto che la produzione sia collocata a Melfi, all’interno dell’ecosistema Stellantis, conferma anche la volontà di mantenere una filiera italiana per un modello che porta un nome storico del marchio. Lancia Gamma tornerà dunque a popolare le strade dopo l’estate, quando sarà possibile effettuare i primi ordini.

