Prendere una Range Rover Classic a passo lungo, quella dalle linee squadrate e dal fascino tutto britannico, e infilarci sotto il cofano un V8 da 800 CV. Sembra il delirio di qualche appassionato con troppo tempo libero, e invece è esattamente quello che ha fatto ECD Auto Design, azienda americana che da anni si è ritagliata uno spazio molto preciso: prendere modelli storici Land Rover e Jaguar e trasformarli in qualcosa di completamente diverso. Il progetto si chiama Project Belltown ed è probabilmente il restomod più esagerato mai costruito su base Range Rover Classic.
La base, come detto, è una Range Rover Classic a passo lungo. Il tipo di auto che negli anni Ottanta rappresentava il massimo del lusso fuoristradistico inglese. Solo che qui le prestazioni non hanno più nulla a che vedere con l’originale. Il motore è un V8 6.2 sovralimentato, lo stesso tipo di architettura che si trova nelle supercar americane, capace di erogare 800 CV e abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Numeri che farebbero impallidire parecchie sportive moderne.
Fuori è vintage, dentro è un altro mondo
A guardare Project Belltown dall’esterno, però, il colpo d’occhio resta fedele allo spirito originale. La carrozzeria è verniciata in Aspen Silver, una tonalità che richiama le tinte storiche del marchio. Il kit estetico Brooklands, i cerchi Mini-Lite da 18 pollici e alcuni dettagli in nero lucido aggiornano il design quel tanto che basta senza snaturarlo. L’effetto è quello di una Range Rover d’epoca curata in modo maniacale, non di un mostro da pista travestito.
Ma è sotto la pelle che cambia tutto. Oltre al propulsore da 800 CV con compressore volumetrico, ECD Auto Design ha sviluppato internamente delle sospensioni pneumatiche dedicate e ha montato un impianto frenante Brembo ad alte prestazioni. Il risultato dovrebbe garantire un comportamento su strada enormemente più moderno rispetto al fuoristrada britannico degli anni Ottanta, senza però sacrificare quel comfort da salotto che ha sempre contraddistinto le grandi Range Rover classiche.
Anche l’abitacolo merita attenzione. La filosofia qui è quella di conservare l’atmosfera analogica del modello originale: posizione di guida alta, ampie superfici vetrate, plancia dal disegno tradizionale. Tutto come ci si aspetterebbe. Poi però si guardano i dettagli e si scopre che i sedili Recaro sono rivestiti in pelle Porsche Nappa, che ci sono inserti in legno scuro, cuciture artigianali e strumenti dal look rétro ma rifatti da zero. E soprattutto che a bordo trovano spazio Apple CarPlay, telecamere a 360 gradi, ricarica wireless per smartphone e un impianto audio Infinity. Insomma, fuori sembra il 1985, dentro è il 2026.
Un mercato che non smette di crescere
Il fenomeno dei restomod di lusso negli ultimi anni ha preso una piega sempre più seria, soprattutto negli Stati Uniti. Aziende come ECD Auto Design hanno capito che esiste una fascia di clientela disposta a spendere cifre importanti per avere il design iconico di un’auto storica senza rinunciare ad affidabilità, comfort e prestazioni da vettura contemporanea.
Ogni progetto firmato ECD richiede oltre 2.200 ore di lavoro e viene costruito interamente su misura. Project Belltown rappresenta forse l’interpretazione più estrema mai realizzata su base Range Rover Classic: un SUV che nell’aspetto racconta nostalgia pura, ma che sotto la carrozzeria nasconde accelerazioni e capacità dinamiche vicine a quelle di molte sportive di oggi. Il prezzo non è stato comunicato ufficialmente, ma potrebbe tranquillamente superare i 300.000 euro.
