Le interferenze 5G stanno creando problemi concreti a chi guarda la televisione tramite il digitale terrestre. Non è una questione teorica o un’ipotesi da addetti ai lavori: capita davvero, e sta capitando a un numero crescente di persone, che da un giorno all’altro si ritrovano senza segnale TV sul televisore o sul decoder. Il punto è che la rete mobile di quinta generazione opera su frequenze molto vicine a quelle utilizzate per la trasmissione televisiva, e questo può generare disturbi che mandano letteralmente in tilt la ricezione dei canali.
Il fenomeno si manifesta in modo piuttosto tipico. Si perde il segnale TV, magari non su tutti i canali ma su una buona parte, oppure l’immagine si blocca, si pixela, scompare e riappare senza un motivo apparente. Molti pensano subito a un problema dell’antenna, del cavo o del televisore stesso. E invece la causa potrebbe essere proprio l’interferenza generata dalle frequenze del 5G, che si sovrappongono parzialmente a quelle del digitale terrestre provocando un conflitto che il sintonizzatore non riesce a gestire.
La soluzione economica che fa tornare tutto alla normalità
La buona notizia è che esiste un rimedio estremamente semplice e alla portata di chiunque. Si tratta di un filtro LTE/5G, un piccolo dispositivo che si collega direttamente al cavo dell’antenna, tra la presa a muro e il televisore (o il decoder). Questo filtro ha un compito preciso: bloccare le frequenze della telefonia mobile che interferiscono con la ricezione televisiva, lasciando passare solo il segnale utile per i canali del digitale terrestre.
Il bello è che parliamo di un componente dal costo davvero contenuto. Sul mercato si trovano filtri di questo tipo a pochi euro, spesso meno di dieci, e l’installazione non richiede alcuna competenza tecnica particolare. Basta svitare il cavo dell’antenna dal televisore, avvitare il filtro e ricollegare il cavo al filtro stesso. Operazione da trenta secondi, senza bisogno di chiamare un tecnico antennista.
Perché succede proprio adesso e chi è più colpito
Il problema delle interferenze 5G sul segnale televisivo non è del tutto nuovo, ma si sta intensificando man mano che le reti mobili di nuova generazione vengono potenziate e le antenne cellulari vengono attivate in un numero sempre maggiore di zone. Chi abita vicino a ripetitori 5G o in aree dove la copertura è stata recentemente ampliata è naturalmente più esposto a questo tipo di disturbo.