La produzione di Nintendo Switch 2 potrebbe essere decisamente più ambiziosa di quanto comunicato ufficialmente. Stando a fonti legate alla catena produttiva, Nintendo starebbe pianificando di realizzare un volume di console superiore del 20% rispetto alle previsioni di vendita annunciate a inizio mese dall’azienda stessa. Una mossa che, a dirla tutta, non sorprende chi segue da tempo le dinamiche della casa giapponese.
Il punto è questo: il numero effettivo di unità da produrre non sarebbe ancora stato fissato in modo definitivo. Potrebbe cambiare in base a come si comporterà la domanda reale nei prossimi mesi. Però la direzione è chiara, e la sensazione è che Nintendo abbia una fiducia molto solida nella propria line-up di giochi, considerata abbastanza forte da trascinare le vendite dell’hardware ben oltre le stime iniziali.
E qui entra in gioco un pattern che si ripete da anni. Storicamente, la casa di Kyoto parte sempre con numeri molto prudenti a inizio anno fiscale, per poi superarli senza troppi problemi nei mesi successivi. Il risultato? Ogni volta gli azionisti ricevono un quadro positivo, con obiettivi che vengono puntualmente battuti. Lo scorso anno, ad esempio, Nintendo aveva dichiarato di aspettarsi vendite pari a 15 milioni di Nintendo Switch 2 entro il 31 marzo 2026, per poi chiudere a quota 19,9 milioni di unità distribuite. Un bel salto. La previsione per quest’anno si attesta invece a 16,5 milioni di console.
Come ha spiegato l’analista di settore Serkan Toto, con base a Tokyo: “Per loro non esiste alcun vero svantaggio nel comunicare inizialmente numeri prudenti e poi superarli in seguito. L’anno fiscale appena concluso ne è un ottimo esempio.”
La sfida dell’aumento di prezzo e le prospettive di vendita
C’è però un elemento che rende il quadro un po’ più complesso. Qualche giorno fa Nintendo ha annunciato un aumento di prezzo per Nintendo Switch 2 a partire da settembre, legato alla crisi delle memorie che sta colpendo il settore. L’azienda ha però subito cercato di bilanciare la notizia, dichiarando che arriveranno grandi giochi pensati proprio per compensare il rincaro e convincere i consumatori che il valore della proposta resta alto.
Secondo Toto, alla fine i consumatori si abitueranno al prezzo più alto, e Nintendo ha modi creativi per attenuare il colpo, ad esempio attraverso bundle dedicati. La sua previsione personale è di 18 milioni di Nintendo Switch 2 vendute entro la fine dell’attuale anno fiscale, ma ha aggiunto di non essere disposto a stupirsi se il numero reale fosse persino superiore.
Resta da capire quanto la domanda effettiva riuscirà a reggere l’impatto del nuovo listino e se la strategia di Nintendo, fatta di cautela nelle comunicazioni e aggressività nella produzione, si rivelerà ancora una volta vincente. I numeri dello scorso anno fiscale, con quasi 20 milioni di unità piazzate a fronte di una stima iniziale ben più bassa, suggeriscono che la casa giapponese sa esattamente quello che sta facendo.
