Gli esoscheletri Hypershell tornano con una lineup completamente rinnovata, e stavolta le novità non sono di facciata. I nuovi modelli della serie X, ovvero X Pro S, X Max S e X Ultra S, promettono un salto in avanti netto rispetto alla prima generazione, sia in termini di potenza che di velocità di reazione. Il target resta lo stesso: chi ama camminare in montagna, chi affronta sentieri impegnativi, o semplicemente chi ha bisogno di un sostegno extra durante l’attività fisica e non vuole rinunciare a muoversi in autonomia.
Per chi non avesse familiarità con questi dispositivi, vale la pena ricordare che si tratta di strutture indossabili progettate per ridurre lo sforzo fisico durante la camminata e la corsa, anche su terreni particolarmente ostici. Il cuore dell’aggiornamento riguarda il sistema di controllo del movimento, che Hypershell ha battezzato HyperIntuition. Ora questo sistema sfrutta algoritmi avanzati basati su intelligenza artificiale, e i risultati si vedono nei numeri: la reattività è cresciuta del 64,5% rispetto ai modelli precedenti, con un tempo di risposta agli impulsi del corpo umano che scende a soli 0,31 secondi. In pratica, la struttura asseconda il passo in modo quasi istantaneo. Secondo i test condotti dall’ente TÜV Rheinland, la sincronizzazione tra il passo naturale di chi indossa l’esoscheletro e la spinta meccanica raggiunge una precisione del 97,5%. Non è un dettaglio da poco: nei modelli meno evoluti, un ritardo nella risposta può generare spinte fuori tempo, aumentando il rischio di scivolate e cadute su superfici bagnate o instabili come le rocce lungo i fiumi.
Prestazioni e differenze tra i tre modelli Hypershell
Le specifiche tecniche cambiano parecchio a seconda della versione scelta. Il modello d’ingresso, X Pro S, offre un supporto da 800W, consente di raggiungere una velocità assistita di 20 chilometri orari e garantisce un’autonomia di circa 17,5 chilometri. Le varianti superiori, X Max S e X Ultra S, alzano l’asticella con una potenza fino a 1000W, velocità assistita fino a 25 chilometri orari e una distanza massima di 30 chilometri con una sola carica della batteria.
Le differenze non si fermano alla potenza. Anche i materiali costruttivi variano in modo significativo. La versione Ultra punta tutto sulla leggerezza, utilizzando fibra di carbonio, titanio e alluminio. Le altre due varianti integrano invece componenti in plastica e acciaio inossidabile, un compromesso che tiene sotto controllo il peso senza sacrificare troppo la robustezza.
Certificazione, protezione e prezzi degli esoscheletri Hypershell serie X
Tutti e tre i modelli condividono la certificazione IP54, che assicura una protezione adeguata contro schizzi d’acqua e polvere durante l’uso all’aperto. Un aspetto fondamentale per dispositivi pensati per essere utilizzati su sentieri di montagna, dove pioggia improvvisa e terreno polveroso sono la norma piuttosto che l’eccezione.
Per quanto riguarda i prezzi, la gamma parte da 1.099 euro per la versione Pro S, mentre il top di gamma Ultra S arriva a 1.999 euro. Non sono cifre trascurabili, ma considerando la tecnologia integrata e il tipo di assistenza che questi esoscheletri offrono, si tratta di un investimento che potrebbe fare la differenza per chi vuole continuare a esplorare percorsi impegnativi senza mettere a rischio le proprie articolazioni. Tutti i dettagli sulle specifiche e sulla disponibilità sono consultabili sul sito ufficiale di Hypershell.

