PlayStation Plus aumenta di prezzo a partire dal 20 maggio 2026, e questa volta il rincaro riguarda direttamente chi sta per sottoscrivere un nuovo abbonamento. Sony ha comunicato la novità con un post su X, motivando la decisione con le “attuali condizioni di mercato“. Non sono stati elencati nel dettaglio tutti i Paesi coinvolti, ma i prezzi sono stati indicati chiaramente in euro, dollari e sterline, il che lascia poco spazio ai dubbi.
Quanto costa ora PlayStation Plus e chi è coinvolto
Partiamo dai numeri, che sono quelli che interessano davvero. Il piano mensile di PlayStation Plus per i nuovi abbonati passa da 8,99 euro a 9,99 euro, quindi un euro in più rispetto al listino precedente. Il piano trimestrale sale invece da 24,99 euro a 27,99 euro, con un aumento di 3 euro netti. Fuori dall’area euro, Sony ha indicato EUR 9 e 7,99 sterline per il mensile, e EUR 24 e 21,99 sterline per quello da tre mesi.
Punto importante: il rincaro non si applica agli abbonati attuali, con l’eccezione di Turchia e India. Questo significa che chi ha già un abbonamento attivo può stare tranquillo, almeno per ora. Discorso diverso per chi lascia scadere il proprio piano o decide di modificarlo: in quel caso, al rinnovo scatteranno i nuovi prezzi. Quindi, riassumendo, a essere toccati sono i nuovi utenti e chi aveva interrotto il servizio e adesso vuole tornare.
Quale livello di PlayStation Plus è interessato
Sony non ha citato espressamente il livello coinvolto, ma tutto fa pensare che la variazione riguardi PlayStation Plus Essential, cioè il piano base. Quello che serve, tanto per capirci, per giocare online su PS4 e PS5 e per accedere ai giochi mensili inclusi nell’abbonamento. Per quanto riguarda PlayStation Plus Extra e Premium, al momento non sono stati comunicati nuovi prezzi. I due livelli superiori, che danno accesso a cataloghi molto più ampi con centinaia di titoli, non risultano quindi toccati dalla comunicazione attuale.
Questo aumento di PlayStation Plus non arriva esattamente dal nulla. Nelle settimane precedenti, Sony aveva già ritoccato i listini di PS5 e PlayStation Portal, e anche altri protagonisti del settore si sono mossi nella stessa direzione. Microsoft ha fatto lo stesso con le console Xbox, mentre Nintendo ha annunciato un aumento di Switch 2 previsto per settembre. Insomma, sembra un trend che coinvolge un po’ tutto il mercato.
Perché i prezzi stanno salendo ovunque
Tra le cause di questa fase di rincari generalizzati c’è anche una questione meno visibile ai consumatori ma molto concreta: l’attuale carenza di memoria, legata alla crescita esponenziale della domanda di componenti destinati ai data center per l’intelligenza artificiale. Questa pressione sulla filiera produttiva si riflette sui costi di RAM e unità SSD, con effetti a cascata su tutta l’industria dell’elettronica di consumo, gaming compreso. I precedenti aumenti di PlayStation Plus nel corso del 2025 erano già avvenuti su base regionale, giustificati con motivazioni legate a inflazione, tassi di cambio e condizioni economiche locali. Quello annunciato adesso segue lo stesso schema, ma con una portata che sembra più ampia.
