Microsoft Edge sta per perdere due delle funzionalità più apprezzate dai suoi utenti più affezionati: le Raccolte e la lista app nella barra laterale. Due strumenti che per molti rappresentavano proprio il motivo per restare su Edge anziché migrare verso altri browser. Eppure, mentre queste funzioni vengono eliminate in nome della semplificazione, Copilot resta ben saldo al suo posto, intoccabile, anche se buona parte della community non lo vuole e non lo ha mai chiesto.
Le Raccolte spariscono da Edge: e i Preferiti non bastano
Le Raccolte di Edge erano uno strumento davvero comodo. Permettevano di raccogliere link, note e idee in un unico spazio visivo all’interno del browser, con miniature che rendevano tutto immediatamente riconoscibile. Un modo intelligente per organizzare la navigazione, insomma. Microsoft però ha deciso di ritirarle e suggerisce di usare i Preferiti come alternativa. Il problema è che i Preferiti sono una semplice lista di link, senza contesto visivo, dove tutto finisce per confondersi in un elenco piatto e poco leggibile.
La questione diventa ancora più delicata se si considera il feedback arrivato dagli utenti neurodivergenti. Alcune persone autistiche hanno scritto sul portale feedback di Microsoft che le Raccolte erano per loro uno strumento essenziale: le miniature visive permettevano di navigare in modo rapido e intuitivo, e passare ai Preferiti richiederebbe settimane di adattamento. Non esattamente un dettaglio trascurabile.
La barra laterale: quel vantaggio che Edge aveva sugli altri browser
L’altra funzionalità destinata a sparire è la lista app nella barra laterale, quella che consentiva di accedere rapidamente alle applicazioni usate più spesso senza dover aprire nuove schede. Anche qui, la motivazione ufficiale è la solita: semplificare Edge. Ma la semplificazione, stranamente, non tocca Copilot. L’assistente basato sull’intelligenza artificiale continua a guadagnare spazio nell’interfaccia, con il suo pulsante fluttuante che si piazza sopra i contenuti, persino sopra i dati in Excel, spesso senza possibilità di essere rimosso.
Per molti utenti questa è la cosa più frustrante. Una funzionalità stabile, utile e perfettamente funzionante viene eliminata, mentre uno strumento considerato invasivo e controverso resta intoccabile. Secondo una parte consistente della community, la barra laterale rappresentava probabilmente la scelta migliore fatta da Microsoft e dava a Edge un vantaggio concreto rispetto agli altri browser. Rimuoverla rischia di spingere anche gli utenti più fedeli verso alternative come Chrome o Firefox.
Edge perde pezzi, Copilot resta: il messaggio che arriva agli utenti
Microsoft ha cercato di scaglionare i ritiri per attenuare l’impatto, ma il feedback raccolto racconta un’altra storia. Le funzionalità in via di eliminazione sono usate attivamente, funzionano bene e rispondono a bisogni reali. Nel frattempo, Copilot continua a espandersi nell’interfaccia di Edge, occupando lo spazio che prima era dedicato a strumenti scelti dagli utenti.
Il messaggio che passa è piuttosto chiaro: le priorità di Microsoft non coincidono più con quelle di chi usa il browser ogni giorno. Edge ha un bacino di utenti piccolo ma appassionato, gente che lo ha scelto per convinzione e non per inerzia. Eliminare le ragioni che hanno portato queste persone a preferire Edge, sostituendole con funzioni che nessuno ha richiesto, è una strategia che potrebbe rivelarsi controproducente. E se l’obiettivo involontario fosse mandare anche gli ultimi fan verso Chrome, al momento sembra che la cosa stia funzionando.
