Le vacanze in auto elettrica fanno ancora paura? Sì, ma quasi esclusivamente a chi un’auto elettrica non ce l’ha. Questo è il dato più interessante che emerge da uno studio condotto da Bip & Go, che ribalta un po’ la narrazione dominante sulla mobilità a batteria e sui lunghi viaggi.
Il punto è piuttosto semplice, quasi banale nella sua evidenza: chi guida ogni giorno un veicolo elettrico ha ormai superato l’ansia da autonomia. I proprietari di auto elettriche non hanno più timore di affrontare lunghi tragitti con il proprio mezzo, compresi quelli tipici delle partenze estive. E non si tratta solo di una questione di abitudine, ma di un cambio di prospettiva concreto, legato soprattutto al modo in cui viene percepita la ricarica.
La ricarica non è più un problema, anzi
Uno degli aspetti centrali dello studio riguarda proprio il rapporto con la rete di ricarica. Chi possiede un’auto elettrica ha imparato a gestire le soste per ricaricare in modo naturale, integrandole nel viaggio senza viverle come un ostacolo. Quella che fino a qualche tempo fa sembrava una seccatura insormontabile si è trasformata, per molti, in una pausa pianificata e tutto sommato piacevole.
Il cambio di mentalità è significativo. I possessori di veicoli elettrici descrivono la ricarica non più come un limite, ma come un momento funzionale del viaggio, un po’ come fermarsi in autogrill per un caffè. E questo nuovo atteggiamento nasce dall’esperienza diretta, dal fatto di averlo provato sulla propria pelle.
Chi non ha un’auto elettrica teme ciò che non conosce
Il contrasto con chi non possiede un veicolo a batteria è netto. Secondo i dati raccolti da Bip & Go, le preoccupazioni sui lunghi viaggi in auto elettrica restano molto forti tra chi non ha mai guidato questo tipo di mezzo. L’ansia da autonomia, la paura di restare a piedi, il timore di non trovare una colonnina funzionante: sono tutti timori che si alimentano più di percezione che di realtà.
Non è una dinamica nuova, in effetti. Succede spesso che la resistenza verso una tecnologia sia inversamente proporzionale all’esperienza che se ne ha. Chi non ha mai affrontato un viaggio lungo in auto elettrica tende a sovrastimare i problemi e a sottovalutare le soluzioni già disponibili. Chi invece lo ha fatto, magari partendo con qualche dubbio, si è ritrovato a scoprire che la situazione è molto più gestibile di quanto si immagini.
Lo studio di Bip & Go conferma insomma qualcosa che i possessori di auto elettriche ripetono da tempo: partire per le vacanze in auto elettrica non è l’avventura estrema che molti si figurano. Il divario tra percezione e realtà resta ampio, ma si riduce drasticamente nel momento in cui si sale a bordo e si parte davvero. Il dato più eloquente resta quello iniziale: chi teme di più è, quasi sempre, chi non ha mai provato.
