Nexon ha chiuso il primo trimestre fiscale con numeri che fanno parlare, e gran parte del merito va ad Arc Raiders. I ricavi sono cresciuti del 34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a circa 880 milioni di euro, mentre l’utile netto è più che raddoppiato. A gonfiare ulteriormente i conti ha contribuito un provento straordinario da cambi valutari superiore a 83 milioni di euro. Il reddito operativo, dal canto suo, ha messo a segno un balzo del 40%, attestandosi intorno ai 336 milioni di euro.
Il protagonista assoluto del trimestre è stato proprio Arc Raiders, il titolo sviluppato da Embark Studios. Nel periodo in questione ha piazzato altri 4,6 milioni di copie, portando il conteggio complessivo a quota 16 milioni. Ma non è solo una questione di vendite: Nexon ha evidenziato come oltre la metà dei giocatori attivi abbia superato le 100 ore di gioco, per un totale complessivo di 1,5 miliardi di ore. Un dato che racconta di una community affezionata e presente. Anche The Finals, altro prodotto firmato Embark, ha fatto la sua parte con un incremento dei ricavi del 47% su base annua.
I franchise storici reggono, ma non mancano le note stonate
I cosiddetti ricavi “orizzontali”, quelli generati da titoli al di fuori dei tre franchise principali, sono quasi triplicati fino a toccare i 343 milioni di euro. I tre pilastri dell’azienda, MapleStory, Dungeon & Fighter e FC, hanno prodotto complessivamente circa 537 milioni di euro. MapleStory in particolare è cresciuto del 42%, trainato soprattutto dalle versioni Idle RPG e Worlds. A zavorrare il quadro, invece, è stato Dungeon & Fighter Mobile, in calo, che ha in parte eroso i progressi degli altri due marchi.
Una voce piuttosto curiosa nei conti riguarda una riduzione di circa 39 milioni di euro nei ricavi di MapleStory: Idle RPG. La ragione? I rimborsi concessi ai giocatori dopo che un errore nel codice aveva alterato le probabilità di alcuni oggetti a pagamento. L’impatto sul reddito operativo si è fermato a circa 20 milioni di euro.
Cancellati tre progetti, ma Nexon guarda avanti con 15 giochi in sviluppo
Sul versante dello sviluppo, il trimestre ha portato anche qualche taglio: tre progetti sono stati cancellati e le risorse redistribuite su Nakwon: Last Paradise e Woochi the Wayfarer. La società ha spiegato che i team sono stati riallocati su titoli considerati capaci di conquistare e mantenere un pubblico globale. Restano comunque in cantiere 15 giochi, cinque dei quali dovrebbero arrivare entro la fine del 2026. Embark Studios, nel frattempo, ha due nuovi progetti nelle fasi iniziali di sviluppo.
Le previsioni per il secondo trimestre, però, raccontano una storia diversa. Nexon si aspetta ricavi compresi tra 619 e 692 milioni di euro, con un calo stimato intorno al 10%, mentre il reddito operativo potrebbe contrarsi fino al 57%. Il confronto con il secondo trimestre del 2024, che aveva beneficiato del lancio di Dungeon & Fighter Mobile e di Mabinogi Mobile, rende il paragone particolarmente sfavorevole. La crescita di MapleStory e Arc Raiders dovrebbe compensare solo in parte questo effetto stagionale.
