TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Apple
News

Apple M5, scoperto il primo exploit kernel che supera le difese hardware

Ricercatori del gruppo Calif superano la protezione hardware MIE dei chip Apple M5 con un exploit kernel completo sviluppato in meno di una settimana.

scritto da Manuel De Pandis 18/05/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
MacBook Pro
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
9

Un team di ricercatori del gruppo Calif ha portato a termine qualcosa che sembrava, fino a pochi giorni fa, un obiettivo lontanissimo: sviluppare il primo exploit kernel funzionante su chip Apple M5, riuscendo a superare la protezione hardware più avanzata mai costruita da Apple. Il tutto in meno di una settimana. I ricercatori sono stati invitati direttamente ad Apple Park, a Cupertino, per consegnare il report di persona. Dettaglio curioso: la documentazione è stata stampata su carta con stampante laser, un tocco ironico che racconta bene il clima di questa sfida continua tra chi cerca falle e chi costruisce muri sempre più alti.

La protezione in questione si chiama Memory Integrity Enforcement, conosciuta come MIE, ed è stata progettata da Apple specificamente per bloccare le catene di exploit basate su corruzione della memoria. Parliamo della famiglia di vulnerabilità che sta alla base degli attacchi più sofisticati su macOS e iOS. MIE si appoggia sull’estensione hardware Memory Tagging Extension (ARM MTE) ed è stata introdotta come funzione di sicurezza principale dei chip M5 e A19. Apple avrebbe investito circa cinque anni di sviluppo e miliardi di euro per integrare queste difese direttamente a livello hardware. Eppure, il lavoro presentato da Calif rappresenta la prima dimostrazione pubblica di una catena di attacco completa, a livello kernel, su macOS con MIE attivo.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La catena realizzata è un kernel local privilege escalation di tipo “data only” per macOS 26.4.1: in pratica, eleva i privilegi da utente comune a root sfruttando esclusivamente chiamate di sistema standard, senza caricare codice arbitrario. I tempi di sviluppo hanno dell’incredibile. Il ricercatore Bruce Dang ha individuato i due bug chiave il 25 aprile. Dion Blazakis si è unito al team il 27 aprile. Josh Maine ha completato gli strumenti necessari e il gruppo è arrivato a una versione funzionante dell’exploit entro il primo maggio, costruita su hardware M5 reale con MIE attivo, combinando due vulnerabilità distinte con diverse tecniche di bypass.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella scoperta delle vulnerabilità

C’è un aspetto di questa vicenda che merita attenzione particolare, e riguarda il contributo dell’intelligenza artificiale nel processo. Il sistema chiamato Mythos ha avuto un ruolo centrale sia nella fase di identificazione dei bug sia nello sviluppo dell’exploit. Mythos ha individuato rapidamente le falle perché appartengono a categorie di bug già conosciute, ed è stato in grado di automatizzare buona parte della ricerca anche in un contesto protetto da mitigazioni avanzate come MIE.

Detto questo, il bypass autonomo di una protezione hardware di primo livello ha comunque richiesto l’intervento diretto degli analisti umani. Nessuna sorpresa, in realtà: certe operazioni hanno ancora bisogno di quel livello di creatività e competenza che solo un team esperto può garantire. Il punto interessante, però, è che la combinazione tra modelli AI e ricercatori specializzati ha permesso di costruire un exploit kernel valido su MIE in meno di sette giorni. Un’operazione che fino a poco tempo fa richiedeva mesi di lavoro a interi gruppi di organizzazioni di sicurezza ben più grandi.

La documentazione tecnica completa, un report di 55 pagine, verrà pubblicata solo dopo che Apple avrà distribuito una patch correttiva. Gli autori hanno sottolineato un concetto importante: MIE non è stata progettata per essere invincibile, ma per rendere lo sfruttamento delle vulnerabilità considerevolmente più costoso in termini di tempo e risorse. Il lavoro del team Calif dimostra che quel costo è effettivamente aumentato, e che per abbatterlo oggi serve un livello di sofisticazione alimentato anche dall’AI.

appleexploitkernelMIEsicurezza
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Fast16, il malware erede di Stuxnet che sabota le simulazioni nucleari
prossimo articolo
ChatGPT diventa consulente finanziario: cosa cambia per tutti

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Apple Watch Series 11 al minimo storico su Amazon: solo 305 euro

    18/05/2026
  • Huawei Watch Ultimate Design Spring Edition: 99 diamanti e tecnologia ECG, ora in Italia

    18/05/2026
  • Take It Down Act: le piattaforme hanno 48 ore per rimuovere i deepfake

    18/05/2026
  • REDMI Watch 6: display da 2,07 pollici, 24 giorni di autonomia e NFC a meno di 120 euro

    18/05/2026
  • DJI ROMO P al minimo storico su Amazon: mai così in basso

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home