Sunlight IBEX è il nome che farà parlare parecchio chi segue il mondo dei veicoli ricreazionali con il pallino dell’avventura. Quello che fino a poco tempo fa era solo un concept esposto alle fiere, un prototipo con le sembianze di un mezzo da spedizione polare, diventerà presto un modello acquistabile a tutti gli effetti. Il camper offroad basato sul Volkswagen Crafter potrà essere ordinato a partire da agosto 2026 e, cosa non scontata, manterrà buona parte dei dettagli che avevano reso la show car così affascinante. Pneumatici tassellati, barra luminosa, portapacchi sul tetto e una livrea con grafiche topografiche: tutto confermato, o quasi. Lo stile resta quello di un veicolo che sembra pronto per una spedizione in Islanda, anche se poi magari finirà per fare la spola tra campeggi attrezzati e aree di sosta. E non c’è niente di male.
Un passo avanti rispetto al Green Trek
Per Sunlight, il percorso verso i camper dal carattere avventuroso non è una novità assoluta. Già il Cliff 590 4×4 “Green Trek“, costruito su base Ford Transit, aveva indicato chiaramente la direzione del marchio: motore diesel da 165 CV, trazione integrale, pneumatici offroad da 17 pollici e quella verniciatura “Yellow Olive” impossibile da ignorare. Con Sunlight IBEX, però, si fa un salto di qualità evidente. Il modello di serie è costruito sul Volkswagen Crafter 4Motion equipaggiato con un motore 2.0 TDI da 163 CV abbinato a un cambio automatico a otto rapporti.
La lunghezza complessiva resta sotto i sei metri, un dato che lo rende ancora gestibile nella guida di tutti i giorni, mentre l’altezza interna tocca quota 1,98 metri. La trazione integrale è di serie, non un optional da spuntare nel configuratore. Chi vuole spingersi ancora più in là può aggiungere il pacchetto offroad, che comprende barra luminosa, pneumatici da 18 pollici e una pedana elettrica pensata specificamente per l’utilizzo fuoristrada. Niente fronzoli, solo equipaggiamento che ha senso quando la strada finisce.
Tetto in vetroresina e tendalino integrato
Uno degli aspetti più interessanti di Sunlight IBEX riguarda la struttura del tetto in vetroresina con tendalino integrato. Rispetto ai classici furgonati che montano il tendalino come elemento esterno applicato, qui il risultato è un design decisamente più pulito e coerente. All’interno, il letto trasversale posteriore sfrutta gli allargamenti della carrozzeria per offrire una superficie di riposo di 2,00 x 1,36 metri. Un principio costruttivo simile si ritrova, per esempio, nel Dovra RIG X 610, che lavora anch’esso sulla maggiore ampiezza nella zona posteriore. A completare la dotazione c’è un frigorifero estraibile, accessibile sia dall’abitacolo sia dall’esterno del veicolo.
Poi ci sono le colorazioni: Desert Sand, Lava Black, Stormy Grey e Glacier Blue. Sembrano nomi presi dal catalogo di un brand di abbigliamento outdoor più che da un configuratore per camper. Gli interni, dal canto loro, restano volutamente essenziali e robusti, lontani anni luce dall’estetica da “hotel benessere su ruote” che caratterizza molti campervan di serie. Sunlight IBEX punta a essere un vero mezzo da viaggio, non una suite con le ruote.
