I frigoriferi Samsung Bespoke AI stanno per ricevere un aggiornamento che potrebbe davvero cambiare le carte in tavola. Il merito va tutto a Google Gemini, il sistema di intelligenza artificiale di Google che, dopo una partenza un po’ più lenta rispetto alla concorrenza, ha saputo costruirsi una reputazione solida e conquistare terreno in ambiti che vanno ben oltre gli smartphone. Il caso dei frigoriferi Samsung è uno di quelli che colpiscono di più, perché mostra come l’AI stia entrando nella vita domestica in modi sempre più concreti.
Già oggi questi frigoriferi integrano funzioni di intelligenza artificiale pensate per semplificare la gestione della cucina. Grazie a telecamere interne, il frigo è in grado di riconoscere i cibi riposti al suo interno e offrire una piattaforma che aiuta a conservare meglio gli alimenti e a suggerire ricette per utilizzarli prima che vadano a male. Il concetto, sulla carta, è fantastico. Peccato che fino a questo momento la realtà fosse un po’ diversa: il sistema riusciva a identificare in modo affidabile solo qualche decina di alimenti, rendendo la funzione poco utile nella pratica quotidiana e costringendo spesso chi lo usa a correggere manualmente i dati inseriti dal frigorifero.
Quasi 2.000 alimenti riconosciuti e comandi vocali potenziati
Ed è proprio qui che entra in gioco l’aggiornamento firmware in arrivo. Grazie all’integrazione di Gemini, i frigoriferi Samsung Bespoke AI faranno un salto enorme in termini di capacità di riconoscimento. Si passerà dalle poche decine di cibi attuali a quasi 2.000 alimenti identificabili, con una precisione decisamente superiore. Il sistema sarà capace di distinguere anche prodotti molto simili tra loro, e qui l’esempio è piuttosto eloquente: riuscirà a capire la differenza tra una Coca Cola e una Coca Zero. Un dettaglio che sembra banale ma che dice molto sulla raffinatezza del modello AI che lavora dietro le quinte.
C’è però un aspetto da tenere presente: per sfruttare queste nuove capacità il frigorifero dovrà essere connesso a internet, dato che l’elaborazione dei dati avverrà nel cloud. Non è un limite enorme considerando che questi elettrodomestici sono progettati per restare sempre collegati alla rete domestica, ma vale la pena saperlo.
L’altra novità significativa riguarda i comandi vocali. Grazie a Gemini, l’interazione con il frigorifero tramite voce diventerà molto più ricca e naturale. Sarà possibile modificare le impostazioni parlando, ma anche chiedere informazioni sulla manutenzione dell’elettrodomestico o ricevere indicazioni per risolvere eventuali problemi. Un punto importante da chiarire: l’assistente vocale con cui si interagirà resterà Bixby. Non ci sarà un dialogo diretto con Gemini. L’intelligenza artificiale di Google lavorerà esclusivamente dietro le quinte, potenziando le capacità di Bixby senza sostituirlo.
