Gli smartphone wide fold stanno diventando il tema caldo del momento nel mondo dei pieghevoli. Non si tratta più di un’idea isolata o di un esperimento limitato a un singolo produttore: la corsa a questo nuovo formato si sta allargando rapidamente, e ora anche Honor e Vivo sarebbero al lavoro su dispositivi che puntano a ridefinire il concetto stesso di smartphone pieghevole. Il fulcro di tutto, va detto, resta quello che Apple dovrebbe svelare tra qualche mese con il suo primo dispositivo di questo tipo, ma intorno si muove un ecosistema sempre più affollato.
Vivo X Fold 6 e la sfida della piega sul display
A rompere il ghiaccio con il formato wide fold è stata Huawei, che ha già lanciato il suo Pura X Max. Ma le novità non si fermano qui. Secondo indiscrezioni recenti, anche Samsung starebbe sviluppando un modello wide fold da affiancare ai futuri Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8, attesi nei prossimi mesi. E adesso si parla con insistenza anche di Vivo.
Stando a quanto riportato dal leaker Smart Pikachu, molto attivo su Weibo e considerato piuttosto affidabile, il prossimo Vivo X Fold 6 dovrebbe fare un passo avanti significativo su uno dei talloni d’Achille storici dei pieghevoli: la piega del display. Il dispositivo sarebbe stato ottimizzato per ridurne la visibilità e la percezione al tatto rispetto alle generazioni precedenti. Un dettaglio che può sembrare marginale, ma che per chi usa quotidianamente un pieghevole fa tutta la differenza del mondo.
Al tempo stesso, Vivo starebbe cercando di avvicinarsi a formati più ampi, simili a quelli che secondo le voci circoleranno con iPhone Ultra, il primo pieghevole in assoluto di Apple. Non è ancora chiaro se il primo smartphone wide fold di Vivo arriverà già nel corso del 2026, ma il cambio di rotta sembra ormai avviato in modo concreto.
Honor prepara un wide fold pensato per produttività e multimedialità
Dall’altra parte, un altro leaker ha condiviso dettagli su Honor, che starebbe lavorando a un proprio wide fold con un’impostazione tutta orientata alla multimedialità e alla produttività. Sta prendendo piede, tra l’altro, la classificazione di questi dispositivi come “passport”, un termine che rende bene l’idea del formato più largo e orizzontale rispetto ai pieghevoli tradizionali.
Le immagini condivise mostrano un terminale dotato di tripla fotocamera e di uno schermo secondario posizionato sul retro. Una volta aperto, il dispositivo offrirebbe un’esperienza paragonabile a quella di un piccolo tablet in orizzontale, una soluzione che diversi produttori stanno iniziando a considerare come la naturale evoluzione dell’intera categoria dei pieghevoli. C’è però un dettaglio importante: l’attesa sarà ancora lunga, perché questo dispositivo di Honor non dovrebbe arrivare sul mercato prima dell’inizio del 2027.
Il calendario dei prossimi lanci: da Samsung ad Apple
Il quadro complessivo degli smartphone wide fold che si prospetta per i prossimi mesi è piuttosto denso. Samsung dovrebbe presentare il Galaxy Z Wide Fold 8 già a luglio, consolidando il proprio ruolo di apripista nel segmento Android. iPhone Ultra, il primo pieghevole assoluto della Mela, potrebbe invece essere annunciato a settembre insieme alla gamma iPhone 18, anche se non si esclude che la commercializzazione effettiva possa slittare più avanti nel tempo.

