Dopo mesi di attesa, Snapseed si aggiorna anche sui dispositivi Android con la tanto attesa versione 4.0, portando con sé una valanga di novità che ridanno vita a una delle app di editing fotografico più amate di sempre. La storia recente di questa applicazione è stata piuttosto travagliata: a giugno 2025 Google aveva rilasciato un corposo aggiornamento, ma esclusivamente per gli utenti iPhone e iPad. Chi usava Android era rimasto a guardare, con un’app ferma da anni e un senso crescente di abbandono. Poi, lo scorso gennaio, il colosso di Mountain View aveva promesso che la nuova versione sarebbe arrivata anche su Android, senza però dare una data precisa. Ebbene, l’attesa è finita. Snapseed 4.0 è disponibile da ieri per tutti i dispositivi Android e porta con sé un’interfaccia completamente ridisegnata e una serie di funzionalità che cambiano davvero l’esperienza d’uso.
Il changelog pubblicato sulla pagina del Google Play Store racconta già molto. Si parla di una nuova interfaccia utente pensata per rendere l’editing più rapido, con una barra dei preferiti inedita e visualizzazioni degli strumenti semplificate. Ma le novità più sostanziose riguardano le funzionalità: l’editing non distruttivo, la possibilità di lavorare in batch su più foto contemporaneamente, la mascheratura intelligente e una fotocamera integrata tutta nuova. Senza dimenticare strumenti freschi di zecca come Colore HSL, Rimuovi foschia, Alone di luce e Bagliore, oltre ad aggiornamenti importanti per Ritratto e Pellicola.
La fotocamera integrata e i filtri ispirati alle pellicole analogiche
Una delle aggiunte più interessanti di Snapseed 4.0 è senza dubbio la fotocamera integrata, presentata come “un nuovo modo di scattare e modificare le foto, basato su creatività, controllo e stile personale”. Al primo avvio dopo l’aggiornamento, una schermata di benvenuto guida attraverso le novità, dopodiché la pagina iniziale offre due strade: selezionare una foto dalla galleria oppure scattare direttamente dall’app.
La fotocamera offre due modalità. Quella base mette a disposizione un carosello con 12 filtri ispirati a pellicole analogiche storiche: quattro filtri Kodak, tre Fuji, due AGFA, uno Polaroid, uno Technicolor e uno personalizzabile. Ogni filtro è accompagnato da una breve spiegazione sulle sue caratteristiche. La modalità Pro, invece, aggiunge i controlli manuali per parametri come ISO, esposizione e messa a fuoco, mantenendo comunque la possibilità di applicare filtri. In entrambe le modalità è possibile impostare un “aspetto cromatico” scegliendo tra sei opzioni: Editor, Dusk, Negative, Steel, Haze e Depth.
Strumenti di modifica ed esportazione
Per chi preferisce lavorare sulle foto già scattate, Snapseed 4.0 organizza tutto in tre schede principali. La prima, Effetti, propone un carosello di effetti predefiniti. La seconda, Strumenti, è il cuore dell’app: mette in primo piano alcuni strumenti ma nasconde in realtà un arsenale vastissimo per perfezionare, correggere o trasformare lo stile di ogni scatto. La terza scheda, Esporta, consente di salvare le modifiche nella galleria di Snapseed, salvare una copia nella galleria dello smartphone oppure esportare la foto con modifiche permanenti, potendo regolare formato e dimensioni.
Nelle impostazioni, raggiungibili dal pulsante in alto a destra nella pagina iniziale, è possibile scegliere tra tema chiaro, tema scuro o seguire il tema di sistema, oltre a regolare le opzioni di esportazione e condivisione. Snapseed 4.0 è disponibile gratuitamente sul Google Play Store: basta cercare l’app e selezionare “Installa” o “Aggiorna”. La stessa versione aggiornata resta disponibile anche per iPhone e iPad tramite l’App Store di Apple.
