Daredevil: Born Again chiude la sua seconda stagione con un finale che ha fatto parlare praticamente tutti i fan dell’universo Marvel, e non solo per le svolte narrative legate a Matt Murdock. Il vero colpo di scena arriva sotto forma di un cameo inaspettato che riporta in vita uno dei personaggi più amati dell’era Netflix: Luke Cage.
Il finale che cambia tutto per Matt Murdock
ATTENZIONE: quello che segue contiene spoiler importanti sul finale della stagione 2 di Daredevil: Born Again.
La stagione si chiude con una scena destinata a ridefinire il futuro di Matt Murdock (Charlie Cox) all’interno del Marvel Cinematic Universe. Durante il processo contro Karen Page (Deborah Ann Woll), l’avvocato di Hell’s Kitchen decide di rivelare pubblicamente la propria identità: Matt Murdock è Daredevil. Una confessione che manda in frantumi il caso giudiziario orchestrato da Wilson Fisk (Vincent D’Onofrio) e innesca il caos nelle strade di New York.
Il contraccolpo per Fisk è devastante. Il procuratore generale presenta le accuse formali contro di lui e ne chiede le dimissioni dalla carica di sindaco. La risposta del villain, però, è tutt’altro che pacifica: Fisk scatena una rivolta violenta nei tribunali, con la polizia corrotta che prende il controllo dell’edificio su suo ordine. Nel frattempo, i cittadini schierati dalla parte di Daredevil scendono in strada indossando maschere rosse, creando uno scenario da guerra civile urbana.
Il ritorno di Luke Cage e la reunion dei Defenders
Ma il momento che ha davvero acceso le discussioni è stato il ritorno di Mike Colter nei panni di Luke Cage. Con questa apparizione, Daredevil: Born Again riunisce di fatto i Defenders dell’epoca Netflix, quelle serie Marvel che furono tutte cancellate quando Disney+ fece il suo ingresso sulla scena.
Luke Cage ricompare accanto a Jessica Jones (Krysten Ritter) e alla figlia Danielle presso la Alias Investigations, lasciando aperta una porta enorme su come si sia evoluto il rapporto tra i due personaggi dopo gli eventi delle serie originali. Una scelta narrativa che sa di fan service fatto bene, perché non si limita alla nostalgia ma apre prospettive concrete per il futuro.
Il fatto curioso è che questo ritorno ha rischiato seriamente di non avvenire. In una intervista, Krysten Ritter ha raccontato che la scena era stata inizialmente pensata in modo diverso, perché la partecipazione di Colter non era affatto garantita a causa dei suoi impegni professionali. Alla fine l’attore ha accettato di tornare, e il ricongiungimento tra Jessica e Luke è stato descritto dalla stessa Ritter come un momento “emozionale”, grazie alla storia condivisa e alla chimica che i due attori hanno sempre avuto davanti alla telecamera.
Un finale che guarda avanti
La seconda stagione di Daredevil: Born Again è disponibile al completo su Disney+, e i numeri sembrano dare ragione alle scelte creative del team. Su Rotten Tomatoes la stagione ha raggiunto un 89%, un risultato che conferma come il ritorno del Diavolo di Hell’s Kitchen stia convincendo sia la critica che il pubblico. Il cameo di Luke Cage, unito alla rivelazione pubblica dell’identità di Matt Murdock e alla caduta politica di Fisk, rende questo finale uno dei più densi e ambiziosi che il Marvel Cinematic Universe abbia proposto sul piccolo schermo.
