Era ora, verrebbe da dire. I messaggi privati di Threads arrivano finalmente sulla versione web della piattaforma, dopo un’attesa che è durata circa un anno dal loro debutto su mobile. Una tempistica che ha lasciato perplessi parecchi utenti, soprattutto considerando che, secondo Connor Hayes, responsabile della piattaforma, chi usa Threads da browser rappresenta proprio la fetta più attiva e coinvolta della community.
Il punto è questo: i DM erano già disponibili sull’app per dispositivi mobili da quasi dodici mesi, eppure chiunque preferisse la versione desktop si ritrovava tagliato fuori. Niente lettura, niente invio di messaggi privati. Una mancanza piuttosto evidente per un social che ambisce a competere con piattaforme come X, dove i messaggi diretti sul web esistono praticamente dalla nascita, oltre che con Bluesky e Mastodon. La funzione, descritta come la più richiesta dagli utenti della versione mobile, è ora in fase di test sul web e dovrebbe diventare disponibile a breve per tutti.
Chat di gruppo e nuovi controlli sulla privacy
Non si tratta solo di messaggi privati uno a uno. Meta sta pianificando anche il test delle chat di gruppo nella versione web, una funzionalità già presente su mobile da tempo. In parallelo, il team sta lavorando su nuovi controlli legati alla privacy: come accade già sull’app, sarà possibile decidere se ricevere messaggi da chiunque oppure limitarli alle sole persone che si seguono. Una scelta che può sembrare banale, ma che in realtà fa tutta la differenza quando si parla di gestione delle interazioni su una piattaforma social che cresce a ritmi sostenuti.
Hayes ha spiegato che gli utenti più coinvolti trascorrono tempo sul web perché si trovano alla scrivania, collegati per sessioni più lunghe. Il che rende ancora più difficile giustificare il ritardo di un anno nel portare i DM su browser. Detto questo, la scelta è coerente con la strategia che Meta ha adottato fin dal lancio di Threads: partire velocemente con il prodotto e aggiungere funzionalità in modo progressivo, un pezzo alla volta.
Threads sul web cambia anche aspetto
C’è un altro segnale interessante. Threads sta testando anche un nuovo look per la piattaforma web, il che suggerisce che Meta stia finalmente dedicando alla versione browser un livello di attenzione più serio rispetto al passato. Non solo DM, insomma, ma un ripensamento più ampio dell’esperienza desktop.
Per una piattaforma che si è lanciata nella corsa ai social testuali sfidando avversari già ben radicati, portare i messaggi privati sul web con un anno di ritardo rispetto al mobile resta un passo che in molti hanno trovato vistosamente lento. Ma la rotta sembra ora quella giusta, con Threads che punta a colmare il divario tra app e browser aggiungendo le funzioni che gli utenti chiedevano da mesi. Le chat di gruppo sul web e i nuovi strumenti per la privacy saranno i prossimi tasselli da tenere d’occhio.
