She-Hulk è sparita. Non in senso narrativo, non per qualche trovata da trama multiversale, ma proprio dai piani di Marvel. Dopo una sola stagione della serie a lei dedicata, il personaggio interpretato da Tatiana Maslany sembra essere finito in un angolo, e l’attrice stessa non nasconde una certa amarezza sulla questione.
La serie She-Hulk: Attorney at Law aveva debuttato con l’ambizione di portare un tono diverso dentro il Marvel Cinematic Universe, mescolando commedia legale, metacommentario e azione. Il risultato, però, ha diviso pubblico e critica in modo piuttosto netto. C’è chi ha apprezzato l’approccio leggero e autoironico, e chi invece ha trovato il tutto poco convincente, soprattutto sul piano degli effetti visivi e della coerenza narrativa. Le critiche, spesso molto rumorose sui social, non sono passate inosservate.
Tatiana Maslany, che al personaggio di Jennifer Walters aveva dato voce e corpo con evidente trasporto, ha rotto il silenzio su un possibile ritorno. E le sue parole non suonano esattamente ottimistiche. L’attrice ha lasciato intendere di non avere certezze su nuovi progetti legati al ruolo, arrivando a dire qualcosa che suona come un «non mi volete», rivolto più o meno direttamente a chi prende le decisioni in casa Marvel. Una frase che racconta tanto dello stato delle cose: nessuna conferma, nessuna trattativa nota, nessun segnale concreto di una seconda stagione o di un’apparizione in altri titoli del MCU.
Il cambio di rotta del MCU e il destino di She-Hulk
Va detto che il contesto in cui She-Hulk si trova oggi è molto diverso da quello in cui la serie era stata concepita. Il Marvel Cinematic Universe ha attraversato una fase di profondo ripensamento dopo un periodo in cui il numero di progetti tra serie e film era cresciuto in modo quasi incontrollabile. La cosiddetta “fatica da supereroi” ha colpito anche i titoli più attesi, e Marvel Studios ha deciso di rallentare, ridurre la quantità di uscite e concentrarsi su ciò che funziona davvero al botteghino e in termini di consenso critico.
In questo scenario, personaggi che non hanno generato l’entusiasmo sperato si sono ritrovati messi da parte. She-Hulk rientra pienamente in questa categoria. Non si tratta necessariamente di un giudizio definitivo sul valore del personaggio o del lavoro di Maslany, quanto piuttosto di una questione di priorità produttive. Con Avengers che torna in primo piano e nuove saghe da costruire, lo spazio per riprendere progetti che hanno ricevuto un’accoglienza tiepida si è ridotto parecchio.
Il destino del personaggio
Ad oggi, nessun annuncio ufficiale riguarda il futuro di She-Hulk nel MCU. Non c’è una seconda stagione in sviluppo, non ci sono apparizioni confermate in altri film o serie. Tatiana Maslany dal canto suo non ha chiuso completamente la porta, ma le sue dichiarazioni lasciano poco spazio all’ottimismo. Quando un’attrice arriva a esprimere pubblicamente il dubbio di non essere più voluta, significa che dietro le quinte il silenzio è ancora più eloquente di qualsiasi comunicato stampa. Il personaggio di Jennifer Walters resta tecnicamente parte del Marvel Cinematic Universe, ma senza un progetto concreto all’orizzonte, la sua presenza rimane sospesa in una sorta di limbo creativo. E per ora, da Marvel Studios, nessuna risposta.
