Il prossimo C-SUV di Opel prenderà forma nello stabilimento spagnolo di Stellantis, e la cosa più interessante è che poggerà su una piattaforma firmata Leapmotor. Una scelta che racconta molto della direzione intrapresa dal gruppo e del ruolo sempre più centrale che il costruttore cinese sta assumendo all’interno della galassia Stellantis.
La notizia conferma quanto si vociferava da tempo: Opel sta lavorando a un SUV compatto di segmento C che non nascerà su un’architettura tradizionale del gruppo, ma sfrutterà la tecnologia sviluppata da Leapmotor. Un passaggio significativo, perché segna un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra Stellantis e il partner cinese, che fino a poco tempo fa era limitata alla distribuzione dei modelli Leapmotor in Europa attraverso la joint venture Leapmotor International.
Portare la produzione in Spagna ha un significato preciso: vuol dire che il veicolo verrà assemblato in Europa, con tutto ciò che ne consegue in termini di dazi, logistica e percezione da parte del mercato. Lo stabilimento scelto per la produzione del nuovo C-SUV Opel è quello di Saragozza, un impianto che Stellantis conosce bene e che rappresenta un polo produttivo strategico per il gruppo nel sud dell’Europa.
Cosa sappiamo della piattaforma e del progetto
La piattaforma Leapmotor su cui si baserà il prossimo SUV Opel è pensata per veicoli elettrici, il che lascia intendere che il modello sarà proposto almeno in versione 100% elettrica. Non è ancora chiaro se ci saranno anche varianti ibride o se Opel punterà esclusivamente sulla propulsione a batteria per questo progetto, ma la direzione sembra piuttosto netta.
Quello che è certo è che Opel non sarà l’unico marchio del gruppo a beneficiare di questa piattaforma. Stellantis ha più volte sottolineato la volontà di sfruttare le sinergie con Leapmotor per abbattere i costi di sviluppo e accelerare i tempi di lancio di nuovi modelli elettrici a prezzi più competitivi. Il C-SUV Opel potrebbe quindi rappresentare uno dei primi frutti concreti di questa strategia applicata ai marchi europei del gruppo.
Per Opel, si tratta di un tassello fondamentale nella gamma. Il segmento dei SUV compatti è uno dei più contesi in Europa, e avere un modello con un buon rapporto qualità/prezzo, assemblato nel continente e basato su tecnologia elettrica aggiornata, potrebbe fare la differenza. La casa tedesca ha già rinnovato gran parte della propria lineup negli ultimi anni, ma mancava ancora un pezzo importante proprio in quella fascia.
Il ruolo crescente di Leapmotor in Europa
Questa operazione conferma che il rapporto tra Stellantis e Leapmotor sta evolvendo ben oltre la semplice importazione di veicoli cinesi. La produzione su suolo europeo di un modello che porterà il badge Opel, ma con le fondamenta tecniche di un costruttore cinese, rappresenta un modello industriale relativamente nuovo, almeno per il vecchio continente.
Saragozza diventerà quindi un punto di riferimento per questa nuova fase, e non è escluso che lo stesso impianto possa in futuro ospitare la produzione di altri modelli nati dalla collaborazione tra Stellantis e Leapmotor, anche per altri marchi del gruppo. I tempi esatti di arrivo sul mercato del nuovo C-SUV Opel non sono ancora stati comunicati ufficialmente.
